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Covid, smog aumenta rischio di sintomi più gravi: i risultati dello studio

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Alessandro Artuso

Lo smog è causa di maggiori rischi di contrarre sintomi più gravi a causa del Covid: ecco cosa è emerso dallo studio.

Un nuovo studio sui sintomi gravi da Covid è stato pubblicato sulla rivista Environment Health Perspectives

Le polveri sottili sarebbero causa di un aumento di sintomi gravi per le persone positive al Covid: a dichiararlo è il risultato di uno studio condotto dal Barcellona Institute of Global e pubblicato sulla rivista Environment Health Perspectives. Lo smog sarebbe quindi causa di una forma di virus più grave.

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Non si tratta dell’unico studio che evidenzia la pessima qualità dell’aria inquinata e un eventuale legame con il Covid. Gli esperti hanno analizzato 9.605 persone e scoperto 481 di Covid, pari al 5% del campione. Per fare tutto ciò gli esperti hanno eseguito dei prelievi di sangue con l’obiettivo di scoprire gli anticorpi contro il virus.

Covid e smog, cosa emerge dal nuovo studio

Uno studio ha evidenziato una correlazione tra smog e sintomi gravi da Covid

I risultati dello studio hanno evidenziato che i soggetti con una maggiore esposizione alle polveri sottili (PM2.5) e ossido di azoto hanno mostrato una forte carica virale e sintomi maggiori per quanto concerne l’infezione.

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Gli esperti hanno scoperto una forte associazione tra i sintomi gravi della malattia e la correlazione con livelli di inquinamento piuttosto alti. Ciò aumenta quando si parla della percentuale di positivi al Covid che arrivano in terapia intensiva. La maggior parte dei casi riguarda persone di sesso maschile, oltre i 60 anni d’età, che vivono in zone disagiate dal punto di vista sociale e anche economico. Ecco intanto l’annuncio pubblicato dalla rivista Environmental Health Perspectives.

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