Auto, industria in crisi per la mancanza di magnesio

Una nuova minaccia potrebbe mostrarsi all’orizzonte per l’industria automobilistica. Dopo i problemi derivanti dalla scarsità di semiconduttori, ora spaventa la possibilità di una futura carenza di magnesio. 

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Auto, industria in crisi per la mancanza di magnesio

L’85% del metallo è infatti prodotto dalla Cina. Usato da solo o in combinazione con altri minerali come l’alluminio, serve a ridurre fortemente il peso dei componenti delle auto. Una qualità importante se si pensa che l’abbassamento del peso dei veicoli elettrici permetterebbe una maggiore autonomia delle batterie necessari ad alimentarli.

Ma l’aumento dei prezzi del carbone, il combustibile maggiormente utilizzato per la produzione del magnesio, oltre al razionamento dell’energia nel paese asiatico hanno fortemente rallentato la produzione. In particolare, molti impianti sono stati chiusi nello Shanxi e nello Shaanxi, le province cinesi dove si produce maggiormente il minerale.

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Auto, mancanza magnesio. La paura dei produttori

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Auto, mancanza magnesio. La paura dei produttori

Siamo molto preoccupati che questo possa avere un impatto su di noi tra un paio di settimane“, ha detto alla Reuters Jonathan O’Riordan, direttore commerciale internazionale dell’Associazione Europea dei Produttori di Automobili, ACEA. Il rischio infatti è che l’industria del settore europea possa finire le sue scorte già da qui a fine novembre.

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Anche se al momento i produttori europei negano ricadute sui loro piani produttivi, la questione potrebbe riproporsi con forza in futuro. Case automobilistiche come Stellantis e Bmw hanno già comunicato di non vedere ripercussioni sulla loro organizzazione logistica. “Non possiamo prevedere in questo momento se la carenza di magnesio, che avverrà sicuramente secondo la pianificazione, sarà maggiore della carenza di semiconduttori“, ha invece commentato sempre alla Reuters Murat Aksel di Volkswagen.

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