Doveva essere caricata a salve. E invece la pistola che era stata consegnata ad Alec Baldwin conteneva proiettili veri. All’indomani del tragico incidente, sul set di Rust, in cui ha perso la vita la Direttrice della Fotografia Halyna Hutchins, emergono nuovi dettagli inquietanti.
“Non ho parole per esprimere il mio shock e il dolore per il tragico incidente che ha preso la vita di Halyna: moglie, madre e ammirata collega. Sto cooperando con la polizia per capire come sia potuto accadere”. Così Alec Baldwin, su Twitter, esprime lo strazio del giorno dopo. Il tragico incidente sul set di Rust, in cui ha perso la vita la Direttrice della Fotografia Halyna Hutchins, è al vaglio degli investigatori. Stando alle prime ricostruzioni della Polizia la pistola che ha ucciso la Hutchins sarebbe stata consegnata all’attore da un assistente. Nessuno dei due sapeva contenesse munizioni vere.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, i protocolli base sulla sicurezza non sarebbero stati rispettati appieno, tanto che, già nei giorni precedenti, un operatore si era lamentato con i manager di produzione degli scarsi controlli sulle pistole di scena. Sabato scorso, ad esempio, la controfigura di Baldwin aveva esploso accidentalmente due colpi dopo che gli era stato comunicato che la pistola non conteneva proiettili, neanche a salve.
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La domanda a cui non si trova risposta rimane comunque la stessa. Come è possibile che, sul set di una produzione così importante, sia potuto accadere un incidente così grave? Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, in questi casi la manutenzione e la preparazione delle pistole viene affidata a ‘maestri d’armi’, appositi professionisti che si occupano del controllo delle armi di scena. Ma non è stato così, poiché sarebbe stato lo stesso Baldwin a caricare la pistola. “Perché mi avete dato una pistola scottante?”, cioè carica, avrebbe urlato l’attore poco dopo l’incidente. Il quadro non è ancora completo, ma gli ultimi dettagli emersi sembrerebbero scagionare l’attore statunitense.
La Rust Movie Productions ha sospeso le riprese del film ha tempo indeterminato e ha avviato un indagine interna: “La sicurezza è la nostra priorità. Anche se non siamo a conoscenza di nessuna denuncia sulla sicurezza sul set, condurremmo un’indagine interna sulle nostre procedure”, ha fatto sapere la casa di produzione attraverso una nota.
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