Lamorgese riferisce alla Camera sugli scontri a Roma: dura replica di Meloni

Question time alla Camera dei Deputati. Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese risponde all’interrogazione sulla gestione dell’Ordine Pubblico in occasione della manifestazione di Roma di sabato 9 ottobre. Altro tema affrontato sarà quello relativo allo scioglimento di Forza Nuova.

Luciana Lamorgese

Continuano le polemiche sui fatti di sabato scorso a Roma. Dopo gli scontri e l’assalto alla sede della Cgil, l’operato del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese è finito sotto la lente di ingrandimento. Stamattina, durante la Conferenza Stampa del centrodestra per Michetti sindaco di Roma, sono arrivati puntuali gli affondi di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. “Di alcuni Ministri non ho alcuna stima”, le parole del leader leghista. “Un Ministro inadeguato. Noi continuiamo a chiedere le dimissioni di Luciana Lamorgese da tempi non sospetti. Abbiamo visto la sua inadeguatezza a 360 gradi. Sull’immigrazione, sui rave e sulle manifestazioni di piazza”, ha attaccato Giorgia Meloni.

Fermare Giuliano Castellino in piazza sarebbe stato rischioso per l’Ordine Pubblico. Nonostante l’esponente di Forza Nuova avesse dichiarato l’intenzione di assaltare la sede della Cgil, dal palco di Roma. Così il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha spiegato alla Camera dei Deputati la scelta di non intervenire. Stando a quanto riferito durante il Question Time, la decisione sarebbe stata presa dagli apparati di Intelligence. Subito prima che il corteo assaltasse la sede del Sindacato, creando scompiglio per le strade di Roma.

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La replica di Meloni: “Il Ministro sapeva e non ha fatto nulla”

Giorgia Meloni Comunali 2021
Lamorgese alla Camera, la replica di Giorgia Meloni

“Gli elementi già acquisiti consentono di focalizzare la figura di Giuliano Castellino, il quale anche in tale circostanza si è evidenziato per un deciso protagonismo rilevatosi soprattutto in occasione del suo intervento in Piazza del Popolo, allorché ha preso la parola facendo riferimento alla volontà di indirizzare il corteo verso la sede della Cgil, ha dichiarato il Lamorgese Che poi ha aggiunto: “Ma la scelta di fermarlo non è stata ritenuta percorribile per l’evidente rischio di una reazione violenta dei suoi sodali. Con degenerazione dell’Ordine Pubblico, ha concluso il Ministro.

La spiegazione fornita dal Ministro Lamorgese non ha convinto Giorgia Meloni. Che dopo le aspre critiche di questa mattina, rincara la dose. Lamorgese dice che sapeva e non ha fatto nulla. Se fino a ieri pensavano la sua fosse sostanziale incapacità oggi la tesi è più grave: quello che è accaduto è stato volutamente permesso e questo ci riporta agli anni già bui”, ha attaccato la leader di Fratelli d’Italia.

La stessa Meloni ha poi proseguito: “Siamo tornati alla strategia della tensione, è stato calcolo. I sette agenti lasciati a prendere le bastonate davanti alle Cgil sono un fatto indecente ed offensivo di quella gente e di questo Parlamento non fatto di imbecilli”, ha concluso.

Forza Nuova, le dichiarazioni di Luciana Lamorgese

Lamorgesee su scioglimento Forza Nuova

Altro tema affrontato durante il Question Time di oggi pomeriggio alla Camera è stato il possibile scioglimento di Forza Nuova. Sulla questione il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha preferito non sbilanciarsi. “È doveroso rilevare come si tratti di un tema di eccezionale rilevanza politico giuridica di estrema complessità e delicatezza, lo testimonia la limitata casistica applicativa della Legge Scelba, ha commentato.

La stessa Lamorgese ha poi precisato: “Il tema attualmente è sotto particolare attenzione del Governo, la cui azione collegiale potrà indirizzarsi anche sulla base delle valutazioni della Magistratura nonché delle indicazioni del Parlamento a seguito della mozione già calendarizzata”, ha concluso il Ministro.