Terremoto Pakistan, violenta scossa nel Balochistan: vittime e centinaia di feriti

Un terremoto violentissimo di magnitudo 6 ha colpito questa notte il Pakistan nella provincia del Belucistan. Numerose vittime e centinaia di feriti, bilancio provvisorio. Crolli e devastazione. 

sisma Pakistan
Scossa di terremoto in Pakistan

E’ un bilancio doloroso e che si aggiorna di continuo. Al momento, dopo il violento Terremoto di magnitudo 6 in Pakistan che nella notte, intorno alle 3 locali, ha colpito la provincia pachistana del Belucistan è di almeno 22 morti e 300 feriti. Stando ai dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro 15 km dal distretto di Harnai.

La scossa di terremoto ha danneggiato la reti elettriche e provocato numerose frane, causando non pochi problemi ai soccorritori e creando disagio al personale sanitario negli ospedali, dove sono stati ricoverati i feriti. “Prima dell’alba operavamo senza elettricità, con l’aiuto di candele e torce mobili”, ha dichiarato Zahoor Tarin, un alto funzionario dell’ospedale di Harnai.

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Terremoto in Pakistan, bilancio in aggiornamento

Forte scossa di terremoto in Pakistan

Come detto la zona più colpita al momento risulta quella della città di Harnai, un distretto montagnoso di complicato accesso per i soccorsi. La protezione civile locale ha parlato di numerose persone ancora sepolte sotto le macerie degli edifici crollati. Gli elicotteri dell’esercito continuano a lavorare per evacuare i feriti da dalle zone più colpite di Quetta, una delle città più vicine all’epicentro.

Proprio le difficoltà nel raggiungere alcuni distretti interessati fanno temere che il bilancio delle vittime sia destinato a crescere, come sottolineato dal Capo dell’Autorità provinciale per la gestione delle calamità del Belucistan Naseer Nasar. E’ stato dichiarato lo Stato d’emergenza nel paese.

“Le nostre squadre di soccorso hanno ripulito il 50 per cento delle strade che portano all’Harnai, mentre le strade rimanenti saranno sgomberate nelle prossime due o tre ore”, ha dichiarato il ministro degli interni Langau, sottolineando l’impegno senza sosta dei soccorritori.

 

Sanaullah, un sopravvissuto al sisma, ha raccontato che sua madre è stata ricoverata all’ospedale civile di Quetta: “Il terremoto è arrivato alle 3 del mattino e siamo scappati da casa nostra. Il tetto della casa è crollato e nostra madre è rimasta ferita”, ha spiegato. Poi ha precisato: “Ci sono persone che non hanno la macchina che sono rimaste bloccate lì… mancano gli strumenti sanitari necessari, i pazienti gravi stanno affrontando gravi difficoltà”, ha concluso.