Diletta Leotta pubblica una dedica sui social che potrebbe intendersi come un messaggio per Can Yaman: stoccata all’attore turco.
Diletta Leotta e Can Yaman sembrano aver preso strade diverse. Gli indizi che lasciano propendere per la rottura sono numerosi: la conduttrice siciliana non conferma né smentisce, ma pare essere chiaro ormai che i due fanno vite separate. Lui impegnato sul set di “Viola come il mare”, lei divisa tra Serie A e partnership con diversi brand: testa al lavoro e nient’altro.
Anche se, saltuariamente, qualche frecciata arriva. Magari non direttamente, ma la presentatrice lancia segnali social sperando, forse, che il turco possa intendere qualcosa. L’interprete è parso molto a proprio agio con Francesca Chillemi, particolare che deve aver fatto saltare la mosca al naso a Diletta che lancia un messaggio attraverso i social. Tutto sul piano testuale, naturalmente: condivide una frase di Vaclav Havel che da sola potrebbe valere più di mille dichiarazioni.
LEGGI ANCHE >> Federica Nargi a “Tale quale show” stecca la prima: il motivo delle critiche social
“La speranza non consiste nella convinzione che qualcosa andrà bene – scrive la presentatrice – ma nella certezza che qualcosa ha senso indipendentemente da come poi, di fatto, andrà a finire”. Tradotto: amare Can Yaman non è stato un errore. Era più una speranza, svanita troppo presto. Ci aveva provato Diletta, ma non c’è stato il lieto fine. Forse questo voleva dire la Leotta sui social: Yaman potrebbe vedere la story e meditare su una fine tutt’altro che ipotizzabile.
Anche Diletta Leotta si lascia cullare dalla nostalgia, chissà se basterà a lenire una malinconia sopraggiunta dopo qualche settimana dalla fine (presunta) dell’amore: chiusa una porta si apre un portone, ma la chiave del cuore di Diletta sembra possederla ancora il turco. Una dedica potrebbe ricucire lo strappo in corso e risolvere i sospesi: dopo le parole, eventualmente, seguiranno i fatti.
Foglie secche e colori spenti spesso non dipendono solo dall’acqua: il caldo mette in crisi…
Alcuni elettrodomestici consumano anche quando sembrano spenti: il peso reale si vede soltanto a fine…
Basta una scansione fatta distrattamente per finire su un sito pericoloso: i QR Code non…
Due giorni possono bastare per cambiare aria: le fughe brevi raccontano un nuovo modo di…
L'articolo esamina il caso di omicidio non risolto di Chiara Poggi, con nuove indagini che…
Scopri come sfruttare al meglio il tuo ISEE sotto i 35mila euro: dai bonus per…