Giorgia Meloni, l’audio dello scherzo telefonico di due comici russi. Il chiarimento di Palazzo Chigi

Giorgia Meloni è stata vittima di una telefonata fake commessa da due comici: uno di loro si sarebbe spacciato per il presidente dell’Unione africana. 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata vittima di una telefonata fasulla con due comici russi: uno di loro si sarebbe spacciato per un politico africano. “C’è molta stanchezza da tutte le part. Si avvicina il momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita“, si ascolta nella telefonata fasulla che si riferisce alla guerra in Ucraina.

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Meloni e l’audio commentato dalla Presidenza del Consiglio (ANSA)

I due comici russi si chiamano Vovan (Vladimir Kuznetsov) e Lexus (Alexey Stoljarov). La registrazione delle conversazione è stata postata sulla piattaforma canadese Rumbe e ribattuta dall’agenzia stampa Ria Novosti.

La vicenda

Il conflitto in Ucraina è stato l’argomento della telefonata di cui è diventata vittima la premier Meloni. A realizzarla sono due persone che sono specializzate in burle. Sulla guerra  con la Russia, infatti, l’interlocutrice che sarebbe Giorgia Meloni si è così espressa. “Vedo molta stanchezza, devo dire la verità, da tutte le parti. Potremmo essere vicini al momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita“, spiega.

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Giorgia Meloni e la delicata questione dello scherzo telefonico, cosa dice Palazzo Chigi in una nota (ANSA)

Il problema è trovare una via d’uscita accettabile per entrambe le parti senza distruggere la legge internazionale. Ho alcune idee su come gestire questa situazione, ma aspetto il momento giusto per metterle sul tavolo“, continua.

L’interlocutrice indicata come la presidente Meloni avrebbe parlato della controffensiva dell’Ucraina. “Tutti capiscono che potrebbe durare molti anni se non cerchiamo di trovare una soluzione. Gli ucraina fanno quello che devono fare e noi cerchiamo di aiutarli“.

Il commento di Palazzo Chigi

La Presidenza del Consiglio è intervenuta con una nota per spiegare la telefonata. Giorgia Meloni esprime profondo rammarico per la trappola tesa dai comici russi. “L’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il Presidente della Commissione dell’Unione Africana e che è stato messo in contatto telefonico con il Presidente Meloni“, si legge nella nota.

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Giorgia Meloni e la telefonata fake con un fantomatico esponente dell’Unione africana in realtà inesistente (ANSA)

L’episodio risalirebbe allo scorso 18 settembre nel contesto di un impegno presso proprio in quelle ore dalla stessa premier Meloni per “rafforzare i rapporti con i leader africani con i quali ha avuto importanti incontri a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu tra il 19 e il 21 settembre“, continua.

Chi sono i due autori dello scherzo

I due autori dello scherzo telefonico sono il duo Lexus e Vovan, conosciuti come Aleksej Stoljarov e Vladimir Kuznetsov. Hanno beffato altri leader politici come Boris Johnson e Recep Tayyip Erdogan, passando per personaggi del mondo dello spettacolo come Elton John e J.K. Rowling.

Kuznetsov ha 37 anni ed è laureato in Legge, poi gli studi in Giornalismo. Stoljarov è stato in passato giornalista e ha lavorato nei quotidiani per eventi di cronaca. Entrambi operano con un metodo semplice e che risulta efficace per trarre in inganno politici provenienti da tutto il mondo.

Chiamano al telefono, si fingono chi non sono e lo mettono a loro agio finché non riescono a strappargli qualche frase di troppo. Questo è quanto capitato alla presidente Meloni che, alla domanda su un presunto funzionario africano, ha ribadito che “c‘è molta stanchezza“, in riferimento al conflitto in Ucraina. Ecco l’audio pubblicato dall’agenzia ANSA.

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