Il video incriminato è stato rimosso ma l’insulto fatto dal leader degli Stadio, Gaetano Curreri, ai fan ha scatenato l’ira sui social. Cosa è successo all’Arena Suzuki
Una brutta caduta di stile per il leader dello storico gruppo musicale italiano gli “Stadio” che ha alzato un polverone dopo la frase pronunciata dal loro frontman Gaetano Curreri in prima serata durante la messa in onda del programma di Rai 1 condotto da Amadeus.
Il leader della band ha chiesto scusa ai fan con tanto di dichiarazione firmata sulla sua pagina Instagram e rimosso il video dai social ma questo non ha placato l’orda dei follower che, offesi dagli insulti ricevuti dal loro idolo, hanno giurato “vendetta”. Cosa è successo all’Arena Suzuki mercoledì scorso?
Lo scivolone del leader degli Stadio dopo l’esibizione sul palco dell’Arena Suzuki lo scorso mercoledì sera a Verona è stato ascoltato da molti telespettatori che, allibiti da quanto udito, si sono scaraventati sul cantante accusandolo.
Tutto è partito con l’omaggio a Giovanni Pezzoli e l’assist di Amadeus, conduttore del programma musicale di Rai 1 e l’uscita di scena degli Stadio con gli insulti di Curreri “a quei fan di me***”. Il fan club degli Stadio non credeva alle proprie orecchie: il loro beniamino che insulta i fan? Scoppia la bufera sui social dopo l’esternazione dietro le quinte di Gaetano Curreri.
Il gruppo musicale stava terminando l’ultimo pezzo in scaletta. Gaetano Curreri aveva appena finito di cantare “Grande figlio di puttana” e Amadeus rivolgendosi al pubblico dell’Arena di Verona aveva detto: “Questo applauso lo vorrei anche per Giovanni Pezzoli” (storico batterista della band deceduto lo scorso 30 dicembre). Subito dopo Curreri aveva aggiunto, come riporta anche Leggo: “Sì, perché questa canzone è nata insieme a lui ed è stata scritta insieme a lui, ed è la canzone della nostra storia agli inizi, quando eravamo il gruppo di Lucio Dalla e giravamo l’Italia con un furgone. Lui stava vicino all’autista e noi stavamo dietro perché scendevamo per primi…”. Arrivato dietro le quinte, però, Curreri ha esclamato: “Così la smetteranno di rompere i coglioni, ‘sti fan di merda”. Il tutto ripreso in un video che poco dopo è stato pubblicato sul sito ufficiale degli Stadio.
Il video finito poi sui social è stato immediatamente rimosso dalla storica band italiana. Nel farlo i tre componenti degli Stadio Gaetano Curreri, Andrea Fornili e Roberto Drovandi hanno anche motivato, con tanto di firma, quanto detto.
“In riferimento ad alcuni commenti negativi apparsi sulla nostra pagina Facebook, intendiamo chiarire che l’esternazione riportata dopo la performance, ovviamente, non si riferiva ai Fan degli Stadio, ma ‘ad un ristretto gruppo di fan’ che in questi mesi hanno vessato con insulti e fake news l’immagine di Gaetano Curreri e degli Stadio”.
Dunque, le scuse da parte degli Stadio sono prontamente giunte ma quell’insulto, seppur largamente spiegato, è rimasto nella mente dei fan che ora faticano a cancellare.
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