Venezia 80, fotografo bestemmia sul red carpet: la reazione del pubblico non sorprende

Venezia 80, la Mostra del Cinema garantisce anche momenti particolarmente discussi: il retroscena di un fotografo fa infuriare i fan.

La Mostra del Cinema di Venezia è particolarmente attesa perchè, come tutti i grandi eventi, è ricca di retroscena. I vestiti, ma anche le presenze – più o meno illustri – sono oggetto di critica e discussione. I film restano l’argomento centrale, ma anche il contorno glamour non è da meno.

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Venezia, figuraccia sul red carpet (ANSA)

Ecco perchè poi determinati particolari assumono rilevanza: in primis rispetto al red carpet dove i più appassionati sono soliti fare la conta – in taluni casi la fila – per incontrare il proprio idolo. Tutti a Venezia, attori e attrici ma anche presenze importanti della televisione: c’era Ilary Blasi, la quale ha approfittato del momento per farsi vedere con il nuovo look sul tappeto rosso.

Venezia 80, il fotografo bestemmia sul red carpet: figuraccia alla Mostra del Cinema

Oltre all’ormai ex conduttrice dell’Isola dei Famosi, al Lido erano presenti anche numerose troniste ed ex corteggiatrici di Uomini e Donne: la Laguna è anche specchio sui reality. Proprio l’arrivo di un ex volto della trasmissione di Maria De Filippi ha fatto discutere. Si tratta dell’ex corteggiatrice Natalia Paragoni – recentemente diventata mamma di Ginevra – che ha incantato tutti con il proprio look.

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Imprecazione durante il red carpet (ANSA)

C’è anche chi, però, ha storto il naso: i bene informati e anche qualche presenza sul red carpet hanno udito distintamente una bestemmia al passaggio dell’ex corteggiatrice. L’imprecazione era da parte di un fotografo. Nella fattispecie l’uomo sembrerebbe essere arrivato al limite, era dunque soltanto una questione di stanchezza. Il pubblico, però, non l’ha presa benissimo.

Le imprecazioni sono già parte di un lessico poco raccomandabile a eventi pubblici e non solo. Se, però, nel privato fai quello che vuoi, in pubblico sei costretto a mantenere un certo decoro: in questo caso non c’è stato. A onor del vero, il fotografo credeva di non essere ascoltato. A Venezia, però, ci sono mille orecchi: quanto basta per sentire anche una parola di troppo.

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