Patrick Zaki, attivista egiziano condannato a tre anni di carcere: cosa accadrà adesso

Patrick Zaki è stato condannato a tre anni: questa è la novità arrivata dall’Egitto. L’avvocato dello studente ha già annunciato un ricorso. 

Uno dei quattro avvocati dell’attivista Patrick Zaki ha parlato dello studente in seguito all’udienza avvenuta a Mansura, in Egitto. La condanna per il giovane è pari a tre anni, in seguito è stato portato via dall’aula mediante passaggio nella gabbia degli imputati. Momenti di grave tensione con le grida di madre e fidanzata che, invece, lo attendevano fuori dal tribunale.

Zaki condannato
Tribunale di Mansura condanna Patrick Zaki a tre anni di carcere (ANSA)

Il ricercatore egiziano ha comunque già passato quasi due anni di carcere, precisamente 22 mesi di custodia cautelare (fino a dicembre 2021). Adesso torna l’incubo delle sbarre e le polemiche non mancano di certo.

La vicenda

Patrick Zaki è stato condannato a tre anni di carcere dopo aver scontato 22 mesi di custodia cautelare (termine dicembre 2021). “Calcolando la custodia cautelare scontata si tratta di un anno e diversi mesi“, ha detto Hazem Salah, uno degli avvocati di Zaki. La lettera della sentenza è datata martedì 18 luglio e 2023 e mostra una condanna per reati contro la sicurezza.

Zaki
Patrick Zaki è stato condannato a tre anni, la decisione e l’annuncio del ricorso (ANSA)

L’undicesima udienza ha visto Zaki al centro in qualità di imputato per diffusione di notizie false. Ad annunciarlo sui social è stato Hossam Bahgat, attivista egiziano per i diritti umani e fondatore dell’Egyptian Initiative for Personal Rights, che ha collaborato con la stessa Ong di cui ha fatto parte Zaki. Sempre secondo Bahgat, inoltre, la sentenza non sarebbe soggetta ad alcuna possibilità di Appello.

Nel frattempo un avvocato di Zaki ha comunque annunciato ricorso contro la condanna a tre anni inflitta all’attivista e ricercato egiziano. “Chiederemo al governatore militare di annullare la sentenza o di far rifare il processo come è avvenuto nel caso di Ahmed Samir Santawy“, ha detto Hoda Nasrallah parlando all’agenzia ANSA davanti al palazzo di Giustizia di Mansura. Il giudice monocratico della Corte di sicurezza dello Stato ha condannato Zaki a tre anni di reclusione.

La rabbia di Amnesty International

Riccardo Noury ha intanto confermato, sui profili social di Amnesty International, la condanna di Patrick Zaki. “Verdetto scandaloso, dopo 22 mesi di carcere durissimo e un processo iniziato più di un anno fa, l’immagine di Patrick trascinato via dall’aula del tribunale di Mansura è terrificante“, ha spiegato il presidente di Amnesty. Sui social monta di nuovo la polemica e l’hashtag #FREEPATRICKZAKI diventa virale nel giro di pochissimo tempo dall’annuncio.

E pensare che lo scorso 5 luglio Patrick Zaki si è laureato presso l’Università di Bologna, seppur in videoconferenza, con votazione 110 e lode. Si è laureato all’Università di Bologna il 5 luglio scorso con 110 e lode in videoconferenza presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne.

Sono stato fortunato ad essere parte dell’Università e del Comune di Bologna. Sarò per sempre grato per tutto il supporto e l’affetto che ho ricevuto da tutta l’Italia. Spero di tornare presto a Bologna per completare la mia felicità, aveva commentato su Twitter proprio il giorno della laurea.

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