Google+Chrome%2C+attenzione+alle+password%3A+come+cambia+la+gestione
freeit
/2023/06/27/google-chrome-attenzione-alle-password-come-cambia-la-gestione/amp/
News

Google Chrome, attenzione alle password: come cambia la gestione

Published by
Andrea Desideri

Google Chrome cambia ancora: la novità sulla gestione delle password spiazza gli utenti. Quali rischi si celano dietro questa rivoluzione.

Google Chrome resta al passo con i tempi. Il problema – telematicamente parlando – dei giorni nostri sono le password. Le usiamo dappertutto, ma le dimentichiamo ovunque. Quindi per accedere anche alle cose più elementari facciamo fatica. Il motore di ricerca ha pensato di risolvere questo problema cercando di rendere la vita difficile agli hacker: quella contro chi cerca di sfruttare le informazioni della Rete a proprio piacimento e – spesso – in maniera illecita è una lotta senza quartiere che va avanti da tempo.

Google verso il cambiamento (ANSA)

Ora arriva Google Password Manager: un servizio aggiuntivo che permette di generare password attendibili e sicure senza complicare la vita agli utenti. Simile a un generatore automatico, ma con più accortezze, garantisce una vera e propria tutela di dati e non solo. Sarà difficile perdere i riferimenti visto che, poi, il computer sincronizzerà tutto con il dispositivo di riferimento.

Google Chrome e la rivoluzione delle password: cosa cambia nei metodi d’accesso

Il PC diventa una banca dati personale e ogni volta che si dovrà entrare da qualche parte genererà automaticamente i dati di accesso. Al pari di un “cassettino” perenne della memoria. Il livello successivo del backup dati. In aggiunta c’è anche la possibilità di procedere all’autenticazione biometrica.

Google e i dettagli sui metodi d’accesso (ANSA)

Ovvero quella con le impronte digitali: utile se dobbiamo accedere a conti correnti bancari e dispositivi estremamente personali, magari contenenti del materiale medico. Anche i nuovi modelli di iPhone hanno la sezione salute secretata, in modo da condividere i propri documenti personali senza rischio di diffusione pubblica.

Un posto sicuro dove appuntare ogni cosa. Sono finiti (si spera) i tempi in cui bisognava segnarsi le password in rubrica sotto falsi nomi che puntualmente spuntavano fuori all’occorrenza. Google Chrome compie un ulteriore balzo in avanti in fatto di sicurezza e privacy. La speranza è che possa bastare per abbassare il numero di truffe ed espropri online. La cybersicurezza è diventata un punto fondamentale che determina (in parte) anche l’agenda politica.

Recent Posts

Hai subito un tradimento? Puoi chiedere un risarcimento, ecco come fare

L'infedeltà coniugale può avere conseguenze piuttosto pesanti sia economiche che giuridiche per chi la commette.…

3 settimane ago

Botti a Capodanno, la multa è da capogiro: da evitare assolutamente

Ci risiamo. Sono numerosissime le ordinanze emesse per vietare i botti di Capodanno. Le multe…

3 settimane ago

Rischio listeria, non mangiate questo prosciutto cotto: è stato richiamato

Ennesimo richiamo alimentare in atto. Stavolta riguarda alcune confezioni di prosciutto cotto. Ecco quali sono…

3 settimane ago

Aumento ufficiale, ottime notizie per le pensioni: c’è la data

Avviso importantissimo quello pubblicato dall'INPS prima di Natale. Confermata la rivalutazione delle prestazioni pensionistiche. Ecco…

4 settimane ago

Lo sciopero di gennaio mette in ginocchio gli italiani, sarà impossibile spostarsi

Terminata la tregua delle festività natalizie, nel mese di gennaio non mancheranno gli scioperi nel…

4 settimane ago

Bonus libri scolastici, l’aiuto da non farsi sfuggire per il 2026

A poche ore dall'approvazione al Senato della Legge di Bilancio spunta una nuova misura destinata…

4 settimane ago