Lavoro%2C+cambiano+i+contratti%3A+rebus+ore%2C+settimana+corta+e+stipendi+al+ribasso.+Cosa+pu%C3%B2+succedere
freeit
/2023/04/26/lavoro-cambiano-i-contratti-rebus-ore-settimana-corta-e-stipendi-al-ribasso-cosa-puo-succedere/amp/
Primo Piano

Lavoro, cambiano i contratti: rebus ore, settimana corta e stipendi al ribasso. Cosa può succedere

Published by
Andrea Desideri

Lavoro, questione contratti: non è semplice addentrarsi in un ginepraio, il Governo prova a farlo mettendo mano ai contratti. È rivoluzione.

In principio era Bulgari, ora diventa una questione di Stato: l’argomento è sempre lo stesso. L’orario di lavoro. Si prova a sperimentare la settimana corta, meno ore settimanali a fronte di più profitto. Da 40 a 36, ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo i salari, per questo Maurizio Landini prendendo esempio dal Regno Unito cerca di portare la tendenza anche in Italia.

CGIL, Landini pronto all’incontro con il Governo (ANSA)

La risposta è stata un confronto con il Governo che, per adesso, adatta lo smartworking, ma siamo ancora in stallo: il lavoro da casa presenta un vuoto normativo, non è vero che il tempo impiegato a lavorare è minore. Le aziende devono specificarlo e premere meno sulla flessibilità: alcuni datori di lavoro tendono – per deformazione professionale – a contattare il dipendente a qualunque ora.

Lavoro, nuovi contratti: incontro tra Governo e parti sociali

Deve essere messo un confine, proprio di questo si discuterà riguardo i nuovi contratti. Orari di lavoro più elastici senza avere salari al ribasso. In primis, però, occorre gestire le Partite Iva. Anche per questo urge un nuovo incontro con le parti sociali: i comparti sono pronti ad assumersi determinate responsabilità, a patto che ci sia una visione univoca.

Il Segretario Generale della CGIL (ANSA)

L’appuntamento è a settembre, quando comincia una nuova stagione lavorativa. L’obiettivo è puntare all’integrazione: prendere l’estero come modello senza andare oltre con le richieste, colmando il divario fra netto e lordo a fronte delle ore di servizio. Senza contare i contributi che dovranno essere spalmati anche riguardo queste nuove forme di lavoro.

Di nuovo, in realtà, dopo la pandemia, non c’è niente. Occorre solo aggiornare la norma e i contratti: evitare vizi di forma e ritocchi per difetto sul salario. Landini cita l’esempio di Bulgari, ma la speranza è che determinati cambiamenti possano avvenire anche nel settore metalmeccanico e non solo. Il lavoro nobilita l’uomo, ma anche l’uomo nobilita il lavoro. Quest’interscambio dev’essere tradotto anche sul piano normativo.

Recent Posts

Come il Governo (non) ha risolto la questione bollette del gas

"Decreto Bollette" promette bollette più basse e più rinnovabili, ma favorisce il gas, rendendolo più…

1 settimana ago

Non ti funziona bene il wi-fi? Alcuni trucchi per provare a migliorare il segnale

Scopri perché il tuo Wi-Fi sembra "timido" nei momenti di bisogno, come l'ambiente domestico influisce…

3 settimane ago

Esiste davvero la felicità? Consigli pratici e non per raggiungerla

La felicità non è una meta lontana, ma un percorso fatto di scelte quotidiane e…

1 mese ago

WhatsApp, attiva subito questa funzione: rischi grosso

Arrivano grosse novità per l'utenza di WhatsApp. Occhio a questa cosa e puoi davvero rischiare…

1 mese ago

Conto corrente, nuovi obblighi per le banche: la proposta del Governo che cambia tutto

Il Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta per varare un provvedimento che…

1 mese ago

Licenziato dalla Rai, sgomento nel mondo del calcio

La Rai licenzia in tronco un personaggio molto noto associato al mondo del calcio, la…

1 mese ago