Superbonus%2C+addio+allo+spalma+crediti%3A+il+decreto+continua+a+dividere%2C+%C3%A8+scontro+con+le+parti+sociali
freeit
/2023/03/27/superbonus-addio-allo-spalma-crediti-il-decreto-continua-a-dividere-e-scontro-con-le-parti-sociali/amp/
Economia e Fisco

Superbonus, addio allo spalma crediti: il decreto continua a dividere, è scontro con le parti sociali

Published by
Andrea Desideri

Superbonus, addio allo spalma crediti in tre anni. La possibilità di dilazionare i crediti relativi alle opere in corso finisce in soffitta.

Superbonus, tiene ancora banco la diatriba al Governo. Il provvedimento va verso una proroga da giugno a settembre. Si strizza l’occhio non solo a chi ha inviato la CILA in tempo per i lavori in essere, ma anche per coloro che erano in procinto di iniziare e si sarebbero visti togliere ogni tipo di agevolazione.

Superbonus, ancora novità (ANSA)

I tre miliardi in meno, rispetto agli 8 dello scorso anno, dovevano essere un incentivo per il futuro. Questo risparmio, però, sembra dividere le forze di opposizione perchè sebbene la tesi di Giorgetti abbia un senso, c’è ugualmente maretta sulla posizione dei meno abbienti. Non solo non vengono aiutati, ma rischiano anche di non avere la possibilità di spalmare i propri crediti nell’arco di tre anni.

Superbonus, niente spalma crediti in tre anni: scontro con le parti sociali

Periodo standard che avrebbe permesso una dilazione necessaria per le spese in essere rispetto ai lavori in corso. Continua, invece, la diatriba con i sindacati: “Occorrono certezze e l’abolizione del Superbonus non ne garantisce. Anzi aumenta le criticità rispetto a qualcosa che poteva servire come tutela”.

Come cambia il provvedimento (ANSA)

Insomma dalle sigle di categoria emerge un altolà: se un provvedimento va in soffitta, servono delle alternative che per il momento non ci sono. Per questo Landini – leader della CIGL – parla di sciopero congiunto. Più prudenti sono CISL e UIL che comunque intendono trovare la quadra perché le politiche della Meloni non soddisfano le sigle.

Sindacati sul piede di guerra

Aspettano invece i cittadini che restano divisi anche sull’erogazione del Reddito di Cittadinanza. MIA, la novità proposta dalla maggioranza, rischia di tenere fuori più di 200mila famiglie. Le stime parlano di 260mila nuclei espropriati di un aiuto fondamentale, i meno abbienti sono in crescita, ma la distinzione è tra occupabili e non.

Le principali modifiche al Decreto Legge (ANSA)

C’è qualcosa che va rivisto e in fretta: l’agenda del Presidente del Consiglio è fitta, ma i prossimi giorni saranno fondamentali per prendere le misure e valutare fin dove spingersi nello scontro. Il vero problema è nelle strade, prima che sui banchi della politica: lo scontro dialettico deve trasformarsi in propositi rispetto alle necessità.

Questo step è il prossimo sulla lista delle priorità: gli appunti di Giorgia, per citare i fondamentali, si arricchiscono di un nuovo memorandum. I tempi sono stretti, il confronto non è da meno: gli equilibri di Governo passano tra necessità e virtù con la prima necessariamente in vantaggio sulla seconda.

Recent Posts

Sinner torna il numero 1: battuto Alcaraz in finale a Montecarlo

Jannik Sinner conquista il titolo del Masters 1000 di Montecarlo, dimostrando coraggio e resistenza. Con…

1 settimana ago

Esiste una città che ha “eletto” sindaco un algoritmo

In una città sperimentale, un algoritmo chiamato Vic funge da "sindaco", riducendo la burocrazia e…

2 settimane ago

Il cinema sta cambiando con l’intelligenza artificiale: ecco come incide l’AI sui film che guardiamo

L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il cinema, guidando decisioni di produzione, montaggio e distribuzione. Tuttavia, la…

3 settimane ago

Perché vediamo i campioni immergersi nelle vasche di ghiaccio dopo l’attività agonistica?

Questo articolo esplora la crioterapia, un rituale di recupero post-allenamento utilizzato dagli atleti d'élite, che…

1 mese ago

Italiani in pericolo, c’è una nuova truffa: come difendersi

La nuova truffa ha già colpito tantissimi italiani, cresce la preoccupazione dei cittadini: ecco di…

1 mese ago

Guerra nel Golfo: perché il conflitto può cambiare petrolio, rotte e traffico aereo

Missili e droni fanno rumore, ma il conflitto lascia tracce anche nelle rotte del petrolio…

1 mese ago