E’ stata sfiorata una tragedia ieri, 19 marzo, a Taranto con l’esplosione di un falò abusivo di San Giuseppe. Molti i feriti in strada, tra questi anche diversi bambini
Sono quasi una ventina i feriti dopo l’esplosione del falò di San Giuseppe organizzato abusivamente nel quartiere di Tamburi, a Taranto. Tra i feriti anche diversi bambini e un ragazzo di 16 anni trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata in codice rosso.
Il falò non autorizzato è scoppiato intorno le ore 20 di ieri sera, 19 marzo, in una piazza della zona popolare della città. Oltre al giovane minore ferito in modo grave, anche altre due persone sono state subito trasportate con ambulanze del 118 all’ospedale in codice giallo.
La scintilla che avrebbe causato l’esplosione sarebbe stata una tanica di benzina lasciata vicino le fiamme. Dopo il grosso boato si sono registrati attimi di tensione tra la folla e anche tra i familiari riversati, successivamente al pronto soccorso dell’ospedale. Per tale motivo si è reso necessario l’intervento di pattuglie di polizia e carabinieri.
Il rituale di bruciare un vecchio fantoccio per scacciare o allontanare il rigido inverno è un’usanza molto sentita in Puglia e, spesso, è accompagnata a diverse feste ufficiali organizzate dal Comune proprio nel giorno di San Giuseppe, 19 marzo. Ma questa volta il falò esploso era abusivo e le conseguenze sono state orrende per alcuni presenti al tradizionale rogo.
Così nel quartiere popolare di Tamburi si è sfiorata la tragedia quando si è dato l’avvio all’accensione del materiale accatastato. La violenta esplosione ha scaraventato a decine di metri di distanza il materiale, comprese alcune porte di legno, colpendo la gente presente sul posto. Il fatto è avvenuto intorno le 20 di ieri sera e l’evento è stato ripreso con i cellulari anche da alcuni testimoni che hanno assistito all’esplosione.
Sui social stanno circolando da qualche ora i video dell’esplosione e dalle immagini si sentono le urla delle persone rimaste ferite, tra cui le voci di alcuni bambini. Ad accendere la catasta di legno è un ragazzino. Nel giro di poco scoppiano anche i vetri delle auto in via Deledda travolgendo i presenti. Oltre alle ambulanze intervenute, sul posto sono accorsi anche i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Il bilancio definitivo conta una ventina di feriti. Le indagini sono ora in corso per accertare le responsabilità.
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