Tananai emoziona con l’ultimo brano presentato a Sanremo. Il cantante in gara con i big parla d’amore, con vista sull’Ucraina.
Tananai passa dal “Sesso occasionale” a qualcosa di più. Il cantante porta all’Ariston “Tango”: un brano che parla d’amore, ma non in maniera più scanzonata. La scelta è andare in profondità. Verso una nuova dimensione che abbracci sentimenti e attualità. Allora la storia di Olga e Maxime, che vivono a Smolino, in Ucraina, è perfetta: la guerra, gli attimi rubati, i baci non dati per via del rumore dei colpi.
Le bombe, le rappresaglie: ogni istante come se fosse l’ultimo. Il dolore fa apprezzare ancora di più l’attaccamento. Si ama maggiormente nella sofferenza ed è vero: lei è riuscita a scappare in Italia e fa vedere a lui, nelle poche videochiamate, come si fanno gli spaghetti. Una Milano nella nebbia che, però, non copre il cuore.
Questa la cornice che Tananai dipinge in musica con tanto di riflesso emotivo in ciascun gorgheggio. Una vera e propria illustrazione concettuale che disegna, attraverso la musica, il sentore di molti che hanno vissuto nella paura. Quando si teme il peggio, ci si aggrappa ai punti fermi. Questo è “Tango”: un riferimento in un periodo pieno di assenze per molti.
La pandemia prima e poi la guerra ha fatto perdere la stabilità – non solo economica – a molti che ora sono solo alla ricerca di un equilibrio. L’amore è anche il calore, in pieno inverno, che emana la sicurezza di avere accanto un’altra persona. Sebbene questo possa voler dire averla lontana.
Distanti, ma uniti. L’ha detto Conte, in maniera istituzionale. Tananai lo riporta in musica amando anche quelle sfumature sentimentali che si vanno a creare nei momenti di precarietà. Quando persino il più piccolo dettaglio può fare la differenza: “È meglio che rimani qui. Io tornerò lunedì, ma non è mai lunedì”.
Il tempo che non passa mai aggrappato alla speranza: il motore dei sentimenti, spesso, sono le frasi non dette. Il cantautore di Milano le mette in musica con tutta la dirompente passionalità dei suoi 28 anni: il “Tango” della malinconia fa breccia a Sanremo scagliandosi contro i canoni abituali della canzone d’amore per approfondire nuove suggestioni attraverso l’analisi del presente, con l’auspicio di un futuro più sereno. Magari con questa canzone in sottofondo, quando il tempo di temere sarà finito.
L'articolo esamina la discrepanza tra le promesse politiche di miglioramenti ferroviari e l'esperienza reale dei…
Fedez si apre su un passato di malattia, amicizie finite e una nuova normalità, cercando…
Una bambina di otto anni chiama il 118 per fame, scuotendo la nostra percezione di…
Il confronto tra Italia e Spagna sulla gestione dei migranti si intensifica, con il Viminale…
Scopri come guardare ogni episodio della serie 'Lioness' in streaming legale, senza perdere un episodio…
Scopri la Blink Mini Pan-Tilt, una telecamera di sicurezza compatta e conveniente che offre visione…