Morte Alice Neri, atteso il rientro in Italia del presunto killer | Cosa accade ora

Mohamed Gaaloul, indagato per la morte di Alice Neri, arriverà in Italia dalla Francia domani, 4 gennaio 2023. Dopo l’arresto avvenuto nelle scorse settimane, sarà trasferito nel carcere di Modena e sottoposto a interrogatorio di garanzia

Il rientro in Italia dalla Francia è atteso per domani 4 gennaio. Mohamed Gaaloul, 29enne indagato per la morte di Alice Neri, atterrerà nella mattina di mercoledì a Milano. Le indagini per l’omicidio della 32enne, trovata morta carbonizzata nella sua auto lo scorso novembre nelle campagne di Concordia, nel Modenese sono ad una svolta decisiva.

Morte Alice Neri
Morte Alice Neri, atteso il rientro in Italia dell’indagato 29enne (Ansa)

Molte delle domande che fino ad oggi sono rimaste senza una risposta concreta potrebbero ora arrivare e chiudere il cerchio sull’efferato delitto della giovane mamma modenese. Si attende, dunque, il volo che da Parigi porterà a Milano Mohamed e il conseguente trasferimento dell’indagato nel carcere di Modena.

L’uomo settimana prossima verrà sottoposto a interrogatorio di garanzia. Il 29enne era stato arrestato in Francia alcune settimane fa, dove era fuggito subito dopo l’assassinio di Alice. Il giovane, sotto consiglio dei legali, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Ora, molto probabilmente accetterà di parlare davanti al Gip.

Mohamed Gaaloul indagato per la morte di Alice Neri è atteso in Italia domani

Dopo il suo arresto in Francia, come riporta Il Resto del Carlino, l’indagato 29enne Mohamed Gaaloul, su consiglio del proprio legale di fiducia, l’avvocato Roberto Ghini, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Oggi, la notizia è che il presunto omicida della 32enne atterrerà a Milano da Parigi e, con tutta probabilità, accetterà di parlare davanti al Gip e ai pm che indagano sul caso, al fine di raccontare la propria versione dei fatti.

Morte Alice Neri
Morte Alice Neri, atteso il rientro in Italia del presunto killer (@facebook)

Al momento, Mohamed resta l’indiziato numero uno per l’assassinio della mamma modenese avvenuto a metà novembre scorso. Dopo l’arresto del 29enne, il procuratore Luca Masini, in conferenza stampa aveva sottolineato che le prove contro di lui sono “pesantissime”. Aggiungendo, come riporta fanpage: “In queste settimane abbiamo lavorato h24 per identificare tutte le persone presenti nel bar e nella sala slot adiacente. Mohamed è arrivato in bicicletta alle 3 circa, come si vede dalle telecamere, e quella bicicletta è rimasta lì, fuori dal locale anche nei giorni seguenti”.

“Sul rapporto tra i due e su cosa sia successo dalle 3:40 della notte in poi, vige il silenzio stampa. Non è noto con certezza se i due si conoscessero già. Le indagini sono in corso e non possiamo ancora fornire questi elementi. Possiamo affermare che è stata sicuramente l’ultima persona con la quale Alice è entrata in contatto quella notte”. A questo punto solo l’indagato potrà dare le risposte e sbrogliare la matassa di dubbi creatasi sul suo ipotetico coinvolgimento nel delitto.