Guerra Ucraina, 16 morti e 64 civili feriti: attacco mortale a Kherson | Mosca-Kiev botta e risposta

La guerra in Ucraina non si ferma nemmeno a Natale e non si è fermata nemmeno alla vigilia,  con i russi che hanno attaccato il mercato di Kherson, dove c’erano tante. Il bilancio è tragico: almeno 16 vittime e 64 civili feriti

Non c’era nemmeno da aspettarselo, che il conflitto in Ucraina andasse avanti anche durante le festività del Natale era stato detto. E così è stato. La stage di Kherson nel giorno della vigilia, ne è stata la conferma. I russi hanno attaccato il mercato, il centro commerciale, edifici residenziali ed amministrativi.

Guerra in Ucraina, bilancio dell'attacco a Kherson. Putin "pronti a negoziare"
Guerra in Ucraina, bilancio dopo l’attacco a Kherson. Parla Putin alla Tv di Stato. Foto Ansa

Era un attacco mirato a colpire quante più persone possibile, e purtroppo è riuscito nell’intento. Il bilancio è drammatico, uno dei più pesanti dall’inizio del conflitto: 16 vittime pero ora e 64 persone ferite, con livelli di gravità differenti.

Tra i 16 morti, sono state  contate non solo le persone morte direttamente a seguito dei raid russi, ma anche tre lavoratori dei servizi di emergenza che stavano svolgendo lavori di sminamento nel distretto di Berislav. I tre dipendenti hanno perso la vita a causa dell’esplosione di una mina nemica. Per le autorità regionali infatti, buona parte del territorio di Kherson,  che le forze Ucraine dallo scorso novembre hanno parzialmente riconquistato, è pieno di mine piazzate dall’esercito russo. Intanto, stamattina, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Unian, l’allerta aerea è scattata in tutte le regioni dell’Ucraina. L’allarme indica il rischio di attacchi missilistici da parte delle forze nemiche.

Guerra in Ucraina, attacco a Kherson: 16 morti, 64 feriti

Attacco a Kherson, 16 vittime e 64 feriti tra i civili
Attacco a Kherson, il blancio: 16 vittime e 64 feriti. Foto Ansa

A riportare l’allarme  l’Ukrainska Pravda, ma anche  anche il Guardian precisando che “le sirene stanno suonando a Kiev e in altre regioni ucraine”. L’amministrazione comunale della capitale ucraina ha esortato le persone a recarsi nei rifugi dopo l’annuncio dell’allerta aerea. Anche il sindaco di Mykolaiv, nel sud del paese, ha avvertito dell’allarme aereo. Ma a risuonare, questa mattina, non sono gli allarmi antiaerei, ma pure le parole del presidente russo Putin, che ha rilasciato un’ intervista alla tv di stato russa ed è voluto tornare sul conflitto da lui voluto contro l’Ucraina. Ecco le sue parole.

Conflitto in Ucraina, Putin “Russia pronta a negoziare, ma loro rifiutano”

La Russia è pronta a negoziare per trovare una soluzione accettabile con tutte le parti coinvolte nel conflitto ucraino, ma loro rifiutano. La politica degli avversari geo-politici punta a separare la Russia. Dividi et impera, hanno sempre cercato di farlo, ci stanno provando ora, ma il nostro obiettivo è qualcos’altro: unire il popolo russo. Sono convinto che stiamo agendo nella giusta direzione. Stiamo difendendo i nostri interessi, gli interessi dei nostri cittadini, del nostro popolo. Non abbiamo altra scelta che proteggere i nostri cittadini“. Fanno da contraltare alle parole di Putin, quelle del presidente ucraino Zelensky, che alla sua popolazione ha voluto lanciare un messaggio proprio nel perversare del conflitto, durante il Natale.

Ucraina, Zelensky al suo popolo “Non aspetteremo un miracolo”

Guerra in Ucraina, gli auguri di Zelensky al suo popolo. Foto Ansa
Zelensky, augura buon Natale al suo popolo, foto Ansa

Le nostre feste! Come sempre. Sorrideremo e saremo felici. Come sempre. La differenza è una. Non aspetteremo un miracolo. Lo creiamo noi stessi. Potrebbero esserci sedie vuote. E le nostre case e strade non possono essere così luminose. E le campane di Natale non possono suonare così forte, attraverso sirene antiaeree, o peggio ancora, colpi di arma da fuoco ed esplosioni”. Queste le parole speciali di Zelensky all’interno di un Natale altrettanto speciale, difficile e assurdo da concepire ma soprattutto da vivere “Restituiremo la libertà a tutti gli uomini e le donne ucraine. Ovunque siamo, saremo insieme oggi. Esprimiamo un desiderio. Uno per tutti. E proveremo gioia. Uno per tutti. E capiremo la verità. Uno per tutti“, ha concluso il leader ucraino.

Kiev replica a Putin “La Russia non vuole negoziati”

Al discorso alla Tv di Stato russa di Putin, replica ufficialmente attraverso Twitter anche il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo PodolyakPutin ha bisogno di tornare alla realtà. La Russia ha attaccato da sola l’Ucraina e sta uccidendo i civili. la Russia non vuole negoziati, ma cerca di evitare le sue responsabilità. Quindi ci stiamo muovendo verso il Tribunale”.