13enne+costretta+a+prostituirsi+e+rubare%3A+la+scoperta+su+chi+%C3%A8+l%E2%80%99aguzzina+lascia+senza+parole
freeit
/2022/12/17/13enne-costretta-a-prostituirsi-e-rubare-la-scoperta-su-chi-e-laguzzina-lascia-senza-parole/amp/
Cronaca

13enne costretta a prostituirsi e rubare: la scoperta su chi è l’aguzzina lascia senza parole

Published by
Alessandro Artuso

Una ragazzina di 13 anni costretta a prostituirsi e a compiere furti: lo scenario è inquietante, così come chi la costringeva a fare tutto questo. 

La giovanissima di 13 anni è stata costretta a prostituirsi e rubare, un periodo veramente da incubo dopo la morte dei genitori. Il caso della giovane ha scosso tutti per una serie di dinamiche. Vita non semplice e adesso la novità dopo una incubo e degli anni  infernali.

La donna costringeva la ragazzina di 13 anni a prostituirsi, i dettagli della storia sono inquietanti (Immagine Rete)

Trascorrere una vita piena di tante rinunce e con la paura di ricevere ulteriori conseguenze da parte di una persona dalla quale difficilmente se lo sarebbe aspettata. Le indagini hanno fatto luce sul caso e arrestato una persona a lei molto vicina.

Ragazzina 13enne costretta a prostituirsi, chi è l’aguzzina

La protagonista è una giovane di 13 anni di origine rom, vittima della nonna che la costringeva a vendere il proprio corpo per trarne vantaggi economici. Aveva perso i suoi genitori e abitava con i fratelli, adesso la nonna è invece dietro le sbarre, in attesa delle decisioni da parte del giudice.

Terribile il racconto di una 13enne, la nonna l’avrebbe costretta a prostituirsi

La vicenda risale al 2018 e arriva dal campo nomadi sulla Tiburtina, a Roma. La ragazza sarebbe fuggita per denunciare quanto accaduto, chiedendo aiuto ai carabinieri. Adesso per la ragazzina è arrivata una casa protetta, specialmente dopo quanto raccontato. Sarebbe stata proprio la nonna a portare la giovane sulla strada, così da appartarsi con i clienti giunti appositamente.

La testimonianza

La giovane ha ribadito durante un’audizione protetta quanto accaduto. A riportare la notizia è il Corriere della Sera. “Lei rimaneva nascosta ma la sentivo ridere di me. Quando mi sono rifiutata di rubare o di prostituirmi, c’è andata giù dura con i colpi di bastone. La nonna aveva deciso che mi sarei dovuta sposare con un uomo scelto da lei“, si legge.

Tutto risale al 2018 e a salvarla sarebbe stato il portiere di uno stabile vicino la scuola al quale raccontò tutto. La decisione di parlare con i carabinieri fu una scelta fondamentale per interrompere questo lungo periodo pieno di grandi sofferenze psicofisiche. Adesso per la donna arriva il rinvio a giudizio e l’accusa di maltrattamenti e induzione alla prostituzione minorile. Nel frattempo la donna avrebbe invece respinto le accuse. I fratelli hanno difeso la donna, parlando di un “tentativo di fuga dal campo nomadi“.

Recent Posts

Italiani in pericolo, c’è una nuova truffa: come difendersi

La nuova truffa ha già colpito tantissimi italiani, cresce la preoccupazione dei cittadini: ecco di…

2 giorni ago

Guerra nel Golfo: perché il conflitto può cambiare petrolio, rotte e traffico aereo

Missili e droni fanno rumore, ma il conflitto lascia tracce anche nelle rotte del petrolio…

2 giorni ago

Controlla il tuo ISEE, nel 2026 in arrivo una valanga di bonus

L'ISEE resterà anche per il 2026 un parametro di riferimento per l'accesso a bonus e…

2 giorni ago

WhatsApp annuncia l’arrivo di una nuova funzione: si cambia ancora

Arriva una nuova funzione per WhatsApp: il cambio sarà effettivo sin da subito, gli utenti…

2 giorni ago

Guidare con le infradito è illegale? In alcuni casi sì, e scatta la sanzione

La guida con le infradito, le ciabatte o i sandali merita un approfondimento per evitare…

2 giorni ago

WhatsApp volta pagina, c’è una novità stupefacente: di cosa si tratta

Arrivano nuove sconvolgenti novità per quel che riguarda il mondo di WhatsApp. Questo cambiamento lascia…

2 giorni ago