Professore antisemita: frasi shock agli studenti in un liceo a Roma

La frase shock del professore antisemita verso alcuni studenti di un liceo di Roma ha fatto inorridire l’Italia intera. “Voi nasoni dovete essere cremati”

Le parole usate dal docente del liceo artistico Enzo Rossi di Roma ha suscitato scalpore e indignato tutti. L’uomo avrebbe rivolto una frase antisemita a degli studenti di religione ebraica. Ma non finisce qui perché lo stesso professore avrebbe rivolto parole scioccanti, in più di un’occasione, a delle ragazze.

professore antisemita
Professore antisemita.la frase shock agli studenti (Ansa)

A denunciare le molestie verbali e gli insulti ricevuti sono state proprio le ragazze. Con gli studenti, anche la madre di un ragazzo disabile che avrebbe denunciato il prof. per le frasi sulla disabilità rivolte al figlio. Così il liceo romano è stato occupato e nel pomeriggio sarà prevista anche un’assemblea di protesta a causa dei recenti fatti accaduti.

A volere e a sostenere l’incontro sono gli studenti di Osa, Opposizione Studentesca di Alternativa, che hanno denunciato la situazione che a detta di alcuni alunni, si protrae nel tempo all’interno delle aule scolastiche del liceo artistico di Roma.

Professore antisemita: la frase che fa ribrezzo contro gli studenti ebrei

Secondo alcuni studenti del liceo artistico Enzo Rossi, non è la prima volta che il professore antisemita avrebbe rivolto frasi e parole di calunnia verso gli studenti ebrei e con disabilità. La situazione si vivrebbe da tempo all’interno dell’istituto.

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Professore antisemita:la frase shock detta agli studenti ebrei sconvolge (Ansa)

La Repubblica, oggi dichiara che dalle testimonianze ricevute dagli studenti potrebbe partire anche un accertamento da parte di Danilo Vicca, dirigente scolastico dell’istituto romano accusato. Il fatto grave è emerso nel corso dell’occupazione della scuola.

Proprio nel corso degli ultimi giorni le testimonianze di ragazzi e ragazze vittime di insulti e offese da parte del professore sono aumentate esponenzialmente. Il liceo è stato occupato lo scorso 7 novembre e da quel giorno, dichiarano alcuni studenti, la sede risulta ancora occupata. Molti hanno fatto sapere che “da questa mattina alle prime luci dell’alba una camionetta della polizia è rimasta in sosta davanti all’istituto, per intimorire chiunque volesse occupare”. Ma molto riferiscono che la stessa pattuglia della polizia, invece, è stata avvistata già da ieri sera davanti l’istituto.

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