Giampiero Ventrone è morto, addio al preparatore del Tottenham | Calcio in lutto

Giampiero Ventrone è morto stroncato da un leucemia fulminante, aveva 62 anni. A darne la notizia il Tottenham: lutto nel mondo del calcio.

Giampiero Ventrone, addio al marine. Il mondo del calcio saluta per l’ultima volta il preparatore atletico dal passato perentorio e l’amore per il gioco di squadra: il 62enne, stroncato da una leucemia fulminante, si è spento a Napoli dopo aver lottato strenuamente contro la malattia. Un uomo che non ha mai mollato e, in campo, dava il massimo: per questo era sempre stimato da calciatori e allenatori. Antonio Conte tra i più addolorati, lo ha voluto alla sua prima esperienza alla Juventus, poi ora agli Spurs.

Giampiero Ventrone morto
Giampiero Ventrone, addio al noto preparatore (ANSA)

Ha cavalcato, attraversandola, l’era di Moggi e Lippi in bianconero e tante altre situazioni passate alla storia: la tempesta di Calciopoli e il nuovo modo di allenare. Ogni tipo di novità e cambiamento passava da lui. Un riordinatore di priorità con la sua lucidità disarmante, aspetto che ha conservato fino all’ultimo. L’esperienza in Premier, l’ultima di una florida carriera, gli stava facendo scoprire nuove frontiere della preparazione atletica: un pioniere pur essendo della “vecchia guardia”.

Giampiero Ventrone, addio al celebre preparatore atletico: Tottenham in lutto

Marine non a caso, per via di quella sua severità: burbero dal cuore buono in grado di valorizzare chiunque. Sebastian Giovinco ed Emanuele Giaccherini sono un fulgido esempio dei frutti del suo lavoro. Conte disse: “Se Giaccherini si chiamasse Giaccherinho, sarebbe considerato un fenomeno”. Segno che nessuno mai è profeta in patria, ma l’abnegazione di Ventrone ha plasmato fuoriclasse e talenti al servizio di uno sport sempre in evoluzione. Motivo per cui anche l’Aiac – con Renzo Ulivieri in testa – gli rende omaggio.

Ventrone Juve
Addio al preparatore atletico del Tottenham (ANSA)

Unanime il cordoglio del Tottenham: gli Spurs si stringono attorno alla famiglia Ventrone. “Siamo devastati”. Dopo aver asciugato le lacrime, sarà importante tramandare il metodo: solo così un “marine” resta impresso nella storia. Quando vi entra anche per mano degli altri, quelli che non l’hanno mai lasciato solo e continueranno a stargli vicino. Anche se in forma diversa.