Violenza su minori: bambina di 8 mesi in fin di vita | Il tentativo di coprire il colpevole

Inaudito caso di violenza contro una bambina di 8 mesi presa a calci e pugni e ridotta in fin di vita. Dopo i tentativi di farla franca, il colpevole avrebbe  confessato il reato commesso.

Il contesto è quello della provincia milanese. Più esattamente i fatti si sarebbero svolti a Casarile, dove un uomo avrebbe preso a calci, schiaffi e pugni una bambina di 8 mesi. La tragedia si sarebbe consumata ieri pomeriggio, quando il compagno della madre si sarebbe scagliato contro la piccola con tutta la sua violenza.

Violenza contro bambina di 8 mesi
Inaudito caso di violenza contro bimba di 8 mesi – Fb web source

Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto del 28enne su cui stanno indagando gli inquirenti. Tra le ipotesi un possibile pianto della bambina che lo avrebbe infastidito.

Violenza contro bambina di 8 mesi: il tentativo di coprire il colpevole

Ridotta in fin di vita e priva di sensi, ad accorgersi della gravità delle condizioni della bambina sarebbe stata la nonna materna, la quale avrebbe allertato i soccorsi. A quel punto la madre della vittima e il suo compagno l’avrebbero portata all’ospedale San Matteo di Pavia. Qui, nonostante il racconto della coppia teso a precisare che la bimba era caduta dal seggiolone, i copiosi lividi sparsi su tutto il corpicino avrebbero indotto il personale medico e sanitario a informare sull’accaduto i carabinieri. Adesso la piccola si troverebbe all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, uno dei presidi più avanzati dal punto di vista pediatrico. Le sue condizioni sarebbero tuttavia gravissime.

Violenza contro bambina di 8 mesi
Inaudito caso di violenza contro bambina di 8 mesi . web source

Su di lei peserebbe un trauma cranico, un’emorragia cerebrale e molteplici fratture. La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo e sta accertando la dinamica dei fatti. La madre e il suo compagno sarebbero attesi dalle autorità per ulteriori interrogatori. Anche la posizione della donna non convincerebbe i magistrati, che al momento starebbero vagliando tutti gli elementi. Intanto il giovane avrebbe invece confessato le sue colpe e adesso si troverebbe in stato di fermo. Su di lui penderebbe un’accusa di tentato infanticidio. Se fossero accertate le sue responsabilità, lo attenderebbero lunghi anni di carcere da scontare.