Morte Regina Elisabetta, l’abbraccio di Londra | Omaggio commovente alla sovrana

Il feretro della Regina Elisabetta lascia Buckingham Palace direzione Westminster: in prima fila i figli della sovrana scomparsa, poi i nipoti. Tutti i particolari. 

Rintocco di campane e trombettieri accompagnano l’omaggio della Regina Elisabetta che sta salutando la sovrana. Un corteo della durata di 38 minuti partito da Buckingham Palace e conclusosi presso Westminster. Presenti in prima fila la sorella Anna, i fratelli Re Carlo III, Andrea ed Edoardo, più dietro invece nipoti William e Harry, tutti accompagnati dalla famosa artiglieria del re.

Morte Regina Elisabetta
Morte Regina Elisabetta, l’abbraccio di Londra | Omaggio commovente alla sovrana (Immagine Rete)

Harry e suo zio Andrea non sono in divisa per motivi differenti. Il nipote della Regina Elisabetta ha di fatto annunciato agli oneri e ali onori della Famiglia Reale, Andrea è stato invece invischiato nella vicenda Epstein. Sulla bara della Regina c’è la corona reale. Vige un grande silenzio per la marcia e tanta commozione fra i sudditi. Il suono della Marina Britannica accompagna i rintocchi del Big Ben.

Morte Regina Elisabetta, Londra l’abbraccia la sovrana

Dalla mattinata di mercoledì 14 settembre tantissime persone si sono messe in coda per vedere il corteo partito poco prima delle 15.22 (14.22 nel Regno Unito). Proprio a Westminster Hall saranno aperte le porte, per la durata di quattro giorni, fino alla vigilia dei funerali di Stato programmato il prossimo lunedì 19 settembre. I tempi di attesa previsti sarebbero già record: si parla di 16 chilometri e di tempi di permanenza fino a 30 ore. Il giorno della marcia funebre al suono di Mendelssohn, Beethoven e altri.

Lo spostamento del feretro di Elisabetta II è partito con un grande silenzio e dalle melodie di grandi compositori di livello internazionale. Le 14.22 sarebbero l’ennesimo tributo al padre visto che i rintocchi della sua morte terminarono all’epoca della morte del sovrano proprio a quella precisa ora. Nel corteo a piedi sono presenti il figlio di Anna, Peter Phillips, insieme al marito Sir Tim Laurence. Il percorso è partito da Buckingham Palace passando Queen’s Gardens, The Mall, Horse Guards e Horse Guards Arch, Whitehall, Parliament Street, Parliament Square e New Palace Yard. L’arrivo è avvenuto poco dopo 16 (le 15 in Inghilterra).

Tanta commozione, qualche altra curiosità

Telefonini e fila in rigoroso silenzio, ma non mancano gli applausi per la sovrana che ha regnato per oltre 70 anni. La processione del feretro è stata accolta da tantissime persone che attendono di salutare la Regina Elisabetta. Il feretro avvolto nella bandiera Reale simboleggia i quattro Stadi (Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e Scozia). Per il rispetto della marcia gli aerei sono stati deviati in modo tale da consentire il silenzio durante il tragitto del feretro che è adeguato sulla Gun Carriage Reale (affusto di cannone).

La Regina Elisabetta fu molto legata in Scozia, proprio lì dove trascorse le estati e dove ricevette anche la triste notizia della morte di lady Diana Spencer dopo il tragico incidente del 31 agosto 1997. Ma la Regina Elisabetta non è l’unica sovrana a morire lontano da Buckingham Palace, precisamente in Scozia: l’ultimo avvenne nel XVI secolo. Anche l’arcivescovo di Canterbury ha omaggiato la sovrana defunta con una breve cerimonia religiosa. Alle ore 18 aprirà la camera ardente: si prevedono centinaia di migliaia di persone che avranno tempo fino alle ore 6.30 (7.30 in Italia) di lunedì 19 settembre).