Kobe+Bryant%2C+risarcimento+milionario+alla+moglie+per+le+foto+dell%26%238217%3Bincidente+%7C+%26%238220%3BProvocato+stress+emotivo%26%238221%3B
freeit
/2022/08/25/kobe-bryant-risarcimento-milionario-alla-moglie-per-le-foto-dellincidente-provocato-stress-emotivo/amp/
News

Kobe Bryant, risarcimento milionario alla moglie per le foto dell’incidente | “Provocato stress emotivo”

Published by
Stefano Serrani

Kobe Bryant, maxi risarcimento alla moglie per le foto dell’incidente. La vedova aveva fatto causa per gli scatti condivisi da agenti e Vigili del Fuoco con persone esterne all’indagine.

Un risarcimento da 16 milioni di dollari. E’ quanto riceverà la vedova di Kobe Bryant, Vanessa, per le foto dei corpi del marito e della figlia Gianna di 13 anni sul luogo dell’incidente in elicottero del 2020 nel quale il campione Nba ha perso la vita insieme ad altri otto passeggeri.

Kobe Bryant, risarcimento milionario alla moglie per le foto dell’incidente | “Provocato stress emotivo”

Dopo 4 ore e mezza i nove giurati, con verdetto unanime, hanno dato ragione a Vanessa Bryant e ai suoi legali. La giuria ha concordato con loro sul fatto che gli agenti e i Vigili del Fuoco che hanno scattato e condiviso le foto dei corpi di Kobe e della loro figlia Gianna hanno invaso la sua privacy aumentando il suo stress emotivo. Stessa decisione anche per il secondo ricorrente, Chris Chester, che sempre in quell’incidente ha perso moglie e figlia. Nel suo caso il risarcimento stabilito è stato di 15 milioni di dollari.

Vanessa Bryant in lacrime durante il processo, la vedova ha affermato che la notizia delle foto ha aggravato il dolore per la perdita di suo marito e sua figlia. Motivo per il quale soffre ancora attacchi di panico. “Vivo ogni giorno nella paura che spuntino fuori sui social media”, ha spiegato la donna.

Maxi risarcimento alla moglie di Kobe Bryant: le foto dell’incidente mostrate dagli agenti a persone esterne

Gli scatti erano stati mostrati da agenti e Vigili del Fuoco intervenuti sul luogo dell’incidente a persone esterne all’indagine, tra cui un barman e amici. I loro difensori hanno spiegato che quelle immagini non sono mai state rese pubbliche e che i superiori avevano dato prova di sollecitudine cancellando le foto dagli apparecchi elettronici dei soccorritori.

Maxi risarcimento alla moglie di Kobe Bryant: le foto dell’incidente mostrate dagli agenti a persone esterne

“Non siamo qui per una cosa accidentale. Siamo qui per un comportamento intenzionale di quelli che avevano il compito di proteggere la dignità di Sarah e Payton, di Kobe e Gianna, ha detto uno degli avvocati nel corso dell’arringa finale rendendo omaggio alle vittime.

Gli avvocati della contea hanno, invece, sostenuto che ci fossero ragioni legittime relative all’inchiesta per le quali quelle foto erano state scattate, e hanno ricordato che non sono mai state pubblicate sui media o mostrate ai familiari grazie all’impegno profuso per evitare la loro diffusione. “Questo è un processo su foto ma non ci sono foto in giro”, ha dichiarato uno degli avvocati della contea di Los Angeles.

Recent Posts

Perché vediamo i campioni immergersi nelle vasche di ghiaccio dopo l’attività agonistica?

Questo articolo esplora la crioterapia, un rituale di recupero post-allenamento utilizzato dagli atleti d'élite, che…

3 giorni ago

Italiani in pericolo, c’è una nuova truffa: come difendersi

La nuova truffa ha già colpito tantissimi italiani, cresce la preoccupazione dei cittadini: ecco di…

2 settimane ago

Guerra nel Golfo: perché il conflitto può cambiare petrolio, rotte e traffico aereo

Missili e droni fanno rumore, ma il conflitto lascia tracce anche nelle rotte del petrolio…

2 settimane ago

Controlla il tuo ISEE, nel 2026 in arrivo una valanga di bonus

L'ISEE resterà anche per il 2026 un parametro di riferimento per l'accesso a bonus e…

2 settimane ago

WhatsApp annuncia l’arrivo di una nuova funzione: si cambia ancora

Arriva una nuova funzione per WhatsApp: il cambio sarà effettivo sin da subito, gli utenti…

2 settimane ago

Guidare con le infradito è illegale? In alcuni casi sì, e scatta la sanzione

La guida con le infradito, le ciabatte o i sandali merita un approfondimento per evitare…

2 settimane ago