Bakayoko rompe il silenzio, il centrocampista francese torna sulla perquisizione armi in pugno subita nel centro di Milano: “Le conseguenze sarebbero potute essere più gravi se non avessi mantenuto la calma”.
Negli ultimi due giorni il nome di Bakayoko è salito alla ribalta delle cronache per essere stato fermato dalle Forze dell’Ordine, in zona Porta Garibaldi, con metodi piuttosto discutibili.
La Polizia lo ha definito un “cittadino modello” ma a distanza di 48 ore dalla pubblicazione del filmato della perquisizione il mediano milanista decide di fornire la sua versione dei fatti. E lo fa attraverso 4 storie postate su Instagram, in cui descrive nel dettaglio quanto avvenuto in quei momenti di tensione.
“Le autorità milanesi hanno dichiarato che è stato un errore, che si sono resi conto della cosa solo sul momento. L’errore è umano e non ho alcun problema da questo punto di vista. Ma il modo e la metodo utilizzati sono stati per me un problema. Credo si sia andati oltre“, esordisce il francese. Le scene contenute nel video pubblicato su Twitter, hanno inevitabilmente acceso i riflettori sulla vicenda sollevando un vespaio di polemiche per l’atteggiamento dei poliziotti durante il controllo.
La domanda del centrocampista francese è del tutto legittima: “Perché non mi hanno fatto un controllo adeguato semplicemente chiedendomi i documenti del veicolo?”, si chiede.
Ciò che si vede nei pochi secondi di filmato pubblicato sui social non rende l’idea di quanto realmente avvenuto: “Questa è la parte più tranquilla di quanto è successo. Ho avuto una pistola a un metro di distanza da me, sul lato del finestrino del passeggero – spiega Bakayoko – hanno chiaramente messo le nostre vite in pericolo. Le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi se non avessi mantenuto la calma, se non avessi fatto il lavoro che faccio e non fossi stato riconosciuto in tempo”, aggiunge. E ancora: “Quali sarebbero state le mosse successive? Mi avrebbero portato alla stazione? Sono cose che mi spingono a riflettere. Non è accettabile mettere in pericolo vite in questo modo“, conclude.
Scopri perché il tuo Wi-Fi sembra "timido" nei momenti di bisogno, come l'ambiente domestico influisce…
La felicità non è una meta lontana, ma un percorso fatto di scelte quotidiane e…
Arrivano grosse novità per l'utenza di WhatsApp. Occhio a questa cosa e puoi davvero rischiare…
Il Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta per varare un provvedimento che…
La Rai licenzia in tronco un personaggio molto noto associato al mondo del calcio, la…
16 Gennaio 2023, una data storica per l'Italia, quella dell'arresto a Palermo di Matteo Messina…