Rino Gattuso ci ricasca, nuova polemica a Valencia | Sui social tifosi contro Ringhio – VIDEO

Non è iniziata nel migliore dei modi l’avventura spagnola di Rino Gattuso al Valencia. Dopo le prime polemiche di inizio giugno, l’allenatore italiano è tornato nuovamente al centro degli attacchi dei tifosi e dei social.

Questa volta il motivo delle nuove proteste non ha nulla a che vedere con il suo passato e con il calcio.

Rino Gattuso al centro di una nuova polemica al Valencia

A inizio giugno, quando Rino Gattuso, venne nominato nuovo allenatore del Valencia, si ripropone il copione già visto al Tottenham. Parte della tifoseria spagnola, come quella inglese, si scagliò contro “Ringhio” facendo leva su alcune frasi dette in passato dall’ex Milan contro le donne nel calcio e altre giudicate “omofobe” e “razziste”. Adesso Gattuso è nuovamente al centro della polemica.

Nelle scorse ore è cominciata la preparazione del Valencia in vista della stagione calcistica entrante. Si lavora duro, come è nello stile del tecnico, e ci sono anche i primi acciacchi come quelli di Diakhaby e Koindredi, ma a fare notizia nuovamente  il tecnico.

Gattuso, fuma sigaretta mentre allena. Polemica sul tecnico del Valencia

La nuova polemica con protagonista “Ringhio” ha origine da un video fatto nel corso degli allenamenti del Valencia.

Gattuso, infatti, è stato ‘immortalato’, come riferisce il quotidiano ‘Las Provincias’, mentre fuma una sigaretta elettronica (che ha tentato di coprire con una mano) durante gli esercizi di stretching eseguiti dai suoi calciatori. Da qui il polverone via social e sui media locali, sul fatto che il tecnico del Valencia, fumando, sarebbe un cattivo esempio per i giovani tifosi e per i calciatori stessi.

Il video, pubblicato anche da ‘As’, è diventato presto virale e Ringhio è finito di nuovo nel mirino degli internauti. Un periodo non di certo positivo per l’ex campione del mondo che dovrà superare anche questo nuovo attacco. L’ex centrocampista del Milan, probabilmente, avrebbe potuto evitare di portare con sé una sigaretta elettronica in campo mentre i suoi giocatori si allenavano. Un errore veniale che sicuramente avrà capito e che lo porterà a cambiare abitudini.

Così come fatto in passato da altri suoi colleghi come per esempio Maurizio Sarri che da accanito fumatore ha smesso di aspirare sigarette pubblicamente.