Multe sotto l’ombrellone | Attenzione alla sanzione che potrebbe rovinarvi l’estate

Multe, il provvedimento potrebbe rovinare l’estate a molti. Cosa evitare per non incappare in pesanti sanzioni: i dettagli.

L’estate è arrivata, molti cominciano a programmare le meritate vacanze. Anche chi resta nelle città di residenza inizia a organizzarsi con gli stabilimenti di riferimento: resta l’annoso problema delle concessioni balneari, oltre alla burocrazia c’è di più. I consumatori lo sperano e confidano anche di evitare un salasso per poter prendere il sole: la situazione è incoraggiante perché potrebbe essere la prima estate di ritorno alla normalità dopo la pandemia, ma c’è ugualmente molta apprensione.

Multe sotto l’ombrellone, i rischi

Prima per l’aumento dei contagi da Covid (in risalita rispetto all’ultimo trend). Poi per la spesa che potrebbe comportare l’acquisto di un lettino e un ombrellone. Se il problema sono le sdraio, prossimamente qualche grattacapo potrebbe darlo anche la spiaggia. Non solo per la questione relativa alla gestione e la cura delle spiagge libere – che pure tiene banco nelle sedi competenti – ma anche per il fattore territoriale.

Multe sotto l’ombrellone: cosa rischiano i bagnanti, le regole

Significa che chi raccoglie conchiglie o “reperti” presso le spiagge di riferimento – specialmente quelle considerate patrimonio turistico, ovvero nelle zone clou della Penisola – rischia multe salatissime. Secondo la legislazione inerente, la 1162 del Codice di Navigazione, chiunque venga sorpreso a estrarre alghe, arene, ghiaia o altri materiali nel merito del demanio marittimo rischia sanzioni che vanno da 1500 a 10.000 euro.

Novità sulle spiagge d’Italia

I costi, naturalmente, variano a seconda dell’entità del danno: occorre capire quando comincia l’oltraggio e termina la curiosità. Bagnanti e appassionati sono avvisati: tenere le mani in tasca per evitare di aprire il portafoglio. L’ossimoro della sicurezza spopola sulle spiagge italiane.