Brittney Griner, sparita la giocatrice di Basket americana arrestata in Russia | Le ipotesi sulla scomparsa

A distanza di due mesi dall’arresto resta ancora da chiarire la vicenda sulla giocatrice di basket americana Brittney Griner: la sua storia è particolare. 

Brittney Griner è una cestita statunitense trattenuta in Russia con gravi accuse a suo carico. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti, da parte del Dipartimento di Stato americano, al fine di accertare quanto presumibilmente accaduto.

Brittney Griner
Brittney Griner, sparita la giocatrice di Basket americana arrestata in Russia | Le ipotesi sulla scomparsa

Dagli Stati Uniti arriva una risposta ufficiale che parla di di donna “detenuta ingiustamente“, da qui la richiesta di rilasciare la sportiva americana attualmente in carcere. Fonti americane analizzano la situazione della star della WNBA e di un possibile intervento che non si allinei alle tempistiche del sistema legale in vigore in Russia, con tanto di negoziazione immediata sulla vicenda.

Brittney Griner e l’arresto in Russia, quali sono le novità

La Griner è una giocatrice di Basket molto conosciuta e apprezzata negli Stati Uniti e anche in Russia. A suo carico pende l’accusa di detenzione di droga, così come evidenziato dalla giustizia russa. La dichiarazione del proprio Paese d’origine è certamente un segnale importante per il futuro dell’atleta. La cestista è stata fermata lo scorso 17 febbraio a distanza di pochi giorni dall’inizio del conflitto in Ucraina.

Brittney Griner
Brittney Griner e l’arresto in Russia, quali sono le novità

Il servizio di dogana russo avrebbe trovato delle cartucce di sigaretta elettronica dall’odore alquanto strano, “un esperto ha parlato di olio di cannabis, sostanza narcotica vietata in Russia“. Brittney Griner stava rientrando in Russia per giocare con la squadra UMMC Ekaterinburg, formazione con cui milita durante la pausa della WNBA. Un tale reato è punito in Russia fino a 10 anni di reclusione.

Chi è la campionessa conosciuta negli USA e non solo, la storia della cestista arrestata in Russia

Brittney Griner è un volto noto della pallacanestro femminile degli Stati Uniti, ma adesso la nuova stagione sarebbe ripartita senza la sua presenza. Nel frattempo sono in corso le attività diplomatiche per raggiungere un accordo fra i due Paesi.

La sua detenzione in Russia è al momento confermata fino al prossimo 19 maggio. La Casa Bianca e la diplomazia statunitense starebbero comunque lavorando per fornire alla cestista un servizio consolare adeguato. Griner milita negli Stati Uniti con la formazione Phoenix Mercury. Dal 2014 gioca durante le pause di campionato con l’UMMC Ekaterinburg. Per arrotondare si reca in Russia dove guadagna oltre un milione di dollari, 228mila negli USA.

La prassi è ormai consolidata e le migliori giocatrici del torneo, proprio durante la pausa, si recano in Cina, Francia, Russia e Turchia per arrotondare i loro stipendi.  Intanto la federazione ha annunciato che il numero di maglia e le iniziali della giocatrice saranno ben visibili su ogni campo da gioco della lega sportiva.