Victoria De Angelis, che omaggio all’Arena di Verona | “Grazie” bollente della bassista | FOTO

Victoria De Angelis, bassista dei Maneskin, compie gli anni e l’Arena di Verona la omaggia con un live da brivido: lei ringrazia sui social.

Maneskin, amore a tempo di Rock. L’esibizione all’Arena di Verona mescola avanguardia e classicismo in un concerto evento che segna il ritorno in Italia della celebre band romana: un successo internazionale il loro che mette al centro nuovi canoni e tendenze a partire dai grandi del passato. Mancava da tempo nello Stivale una sferzata Rock, il gruppo l’ha garantita con fascino, irriverenza e capacità musicale. Le canzoni sono veri e propri tormentoni. Specialmente dopo la svolta più muscolare che ha messo da parte il repertorio melodico. Scelta provvidenziale.

Victoria Maneskin
Victoria dei Maneskin, note di bellezza (ANSA)

Tuttavia, non c’è soltanto la musica: è stato il compleanno di Victoria. La bassista del gruppo. Victoria De Angelis nota principalmente per via delle sue esibizioni irriverenti capaci di infiammare qualunque palco: il perfetto mix fra sensualità e bellezza, oltre a un pizzico di sana follia. Proprio lei, nel giorno del suo genetliaco, ha dato il meglio di sé con una performance incredibile: l’Arena di Verona le tributa i migliori applausi, uno spettacolo del genere si è visto poche volte nella terra di Romeo e Giulietta.

Victoria De Angelis, sensualità e Rock all’Arena di Verona: la bassista dei Maneskin fa sognare

Victoria De Angelis band
La donna incanta gli estimatori (ANSA)

Ora serve una svolta, ma prima Victoria De Angelis vuole ringraziare gli estimatori a modo proprio. Allora eccola inforcare il basso come un cavallo da domare per prendere il palco come fosse una vera e propria landa – tutt’altro che desolata – da attraversare. Prontissima ringrazia in modo seducente e ammaliante i fan, con l’ennesimo scatto che farà tendenza.

Maneskin Victoria bass
Victoria dal vivo in Arena (Screenshot Instagram)

Niente rispetto al poster che ha accompagnato l’uscita di “Wanna be your slave” (lì era senza veli). Stavolta le calze a rete c’erano e il basso copriva il décolleté, ma il risultato è stato ugualmente sferzante. La donna ha lasciato il segno e il tour non è ancora finito: preparatevi per altre esibizioni da sogno.