Agenzia delle Entrate, stanati i furbetti del bonus: arriva la doppia sanzione | Ecco chi deve temerla

L’Agenzia delle Entrate sta procedendo con i controlli sui bonus fiscali post pandemia: in arrivo doppia sanzione per i furbetti.

L’Agenzia delle Entrate, oltre alle proroghe sulle scadenze, sta provvedendo ad erogare i bonus per chi ha un reddito inferiore alla soglia minima consentita. Un aiuto per chi lavora ma non incamera abbastanza. Ci sono dei requisiti che permettono di inoltrare la richiesta presso l’agenzia fiscale. Le domande sono arrivate in massa: milioni di persone in tutta Italia hanno provveduto a fare richiesta, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo l’autenticità. Sempre di più, infatti, i casi di speculazione: i furbetti del bonus non sono mai domi.

Agenzia Entrate
L’Agenzia delle Entrate colpisce i furbetti (ANSA)

Gente che tenta la sortita inoltrando richieste non adeguate ai canoni per sperare di ricevere ugualmente il contributo. L’Agenzia delle Entrate si è resa conto di aver erogato somme non consentite, per questo sta attivando i controlli a tappeto: se, dalle analisi, dovesse risultare qualche incongruenza, si procederebbe con la confisca della somma in questione più una pesante ammenda (da 800 a 1500 euro) per aver forzato i termini.

Agenzia delle Entrate, controlli a tappeto: doppia sanzione ai furbetti del bonus

Una doppia sanzione che arriva sui contribuenti come una mannaia per far sì che venga arginata la tentazione ad alterare le richieste. Gli incentivi spettano a chi ha un reddito inferire a 5000 euro.

Agenzia Entrate multe
L’agenzia fiscale fa partire i controlli (ANSA)

Se si è un nucleo familiare la soglia arriva a 12.000. Sotto questi standard è possibile procedere. Altrimenti no. Per quanto riguarda, invece, le scadenze relative al 730 è prevista un’ulteriore proroga al mese di Settembre senza la mora. Boccata d’ossigeno, ma il fiato corto resta grazie alle doppie sanzioni: i furbetti del bonus a rischio stangata.