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Attualità

Cyber attacchi, sempre più frequenti: ecco chi li provoca

Published by
Michelangelo Loriga

I cyber attacchi stanno aumentando in ogni paese e c’è una minaccia, in particolare, che può provocare dei danni agli utenti. Vediamo di cosa si tratta.

Un hacker mentre fa un’attività a Torino (AnsaFoto)

Di recente, è stata stilata una statistica da parte degli organi competenti in tematiche informatiche. Yoroi, la società gestita dal Gruppo Tinexta, ha affermato che i cyber attacchi sono in costante aumento. Tramite delle ricerche, si è scoperto quali sono i più utilizzati e i paesi da cui provengono. Lo studio è stato fatto per proteggere gli utenti da future truffe online e da eventuali attacchi ai dispositivi.

Quello che sta avvenendo in Ucraina, con la guerra messa in atto dalla Russia con feroci attacchi militari al paese, ha spinto anche a un tipo di battaglia informatica. Questa sta portando a una serie di sabotaggi atti a creare disagi, anche economici, ai paesi nemici. Il paese sotto attacco ha deciso di trasferire i propri server, per via di problematiche informatiche derivanti dagli hacker russi.

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I malware provocano il maggior numero di cyber problematiche

Un’immagine che simula un attacco informatico (AnsaFoto)

I più utilizzati nel 2022 sono gli attacchi malware, dei virus che tendono a destabilizzare le operazioni che gli utenti svolgono online. Questi possono servire a scopi criminali o, semplicemente, per dei sabotaggi, che non danno alcun beneficio agli hacker. Dalla statistica stilata dallo Yoroi si evince quanto siano i Trojan bancari quelli maggiormente in uso. 

Oltre a questa tipologia di strumento, si aggiunge anche quella derivante dai siti web dannosi. La società, di cui il maggior portavoce è Marco Rimilli, fa sapere che esistono anche alcuni tipi di attacchi definiti opportunistici. La maggior parte di essi provengono dagli States, seguiti dalla Cina e dalla Russia.

Anche il nostro paese sembra esser stato preso di mira da tali problematiche. Ciò che viene affermato è relativo alla volontà di hacker russi di poter creare disagi ai dispositivi, specie, di aziende nostrane. Il CSIRT, Computer Security Incident Response Team, fa sapere che sta spingendo per poter portare maggiori informazioni, o formazioni specifiche, all’interno delle aziende. Impegno atto ad avere dei dipendenti pronti ad evitare sms, mail e instant messaging dannosi.

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