Vlahovic è a Torino. Visite mediche e firma con la Juventus. Operazione da 70 milioni più 5 di bonus in altrettanti anni. Le prime immagini.
Dusan Vlahovic è a Torino di buon mattino, si alza presto il serbo per essere al JMedical Center prima degli altri. Impresa impossibile, visto che un bagno di folla era già ad aspettarlo: troppo forte la curiosità di abbracciare idealmente, con qualche selfie e parola di sfuggita, il capocannoniere della Serie A che da Firenze emigra per fare il grande salto con la Juve.
Insieme a Ciro Immobile – un altro che nei bianconeri ha militato – è quello che ha segnato di più e spera di non interrompere la tradizione. Quest’anno è lui la carta in più della Juve che servirà per arrivare in Champions. Tappa obbligata a certe cifre: spesi – per meglio dire investiti – 75 milioni di euro in cinque anni. Una bella somma che dovrà essere ripagata con le prestazioni.
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Al JMedical Center si respira un’aria di festa: nuovo ottimismo in casa Juve, forse serviva più questo che un capocannoniere. Ma parlerà il campo: nessuna parola e qualche sorriso per il serbo che, dopo aver sostenuto i controlli di rito, firmerà il contratto per mettersi immediatamente a disposizione di Allegri.
Il lavoro da fare è tanto: chi ben comincia è a metà dell’opera. Dopo tante voci, è il momento dei fatti. 49 gol in Serie A nell’arco di 108 presenze, questo è il biglietto da visita: ora servono le referenze sul campo, a partire – magari – già dal prossimo impegno contro il Verona. Appuntamento al 6 Febbraio, sosta per tutti o quasi, Vlahovic resta a lavorare: la Continassa lo aspetta.
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