L’incontro fra i leader Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza si è concluso alla Camera e ha tracciato una linea sul Quirinale. Alla discussione hanno partecipato anche i capigruppo parlamentari: cosa è emerso dal confronto.
Centrosinistra e Movimento 5 Stelle provano a fare quadrato e si sono dati appuntamento alla Camera per discutere sulle prossime elezioni del Quirinale. Dopo l’uscita di scena di Silvio Berlusconi è tempo di proporre un nome che possa essere condiviso da gran parte degli esponenti politici, cosa che con l’ex presidente del Consiglio non sarebbe accaduto.
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Il confronto fra Letta, Conte e Speranza è stato commentato da alcuni dei diretti protagonisti. Il capo politico dei 5 Stelle si è dichiarato soddisfatto per il dialogo avuto con le altre forze politiche, stessa lunghezza d’onda emerge dagli altri partiti. “Nelle prossime ore promuoveremo i confronti necessari per arrivare a un tavolo. L’obiettivo è scegliere con tutti i gruppi parlamentari al fine di individuare il nome condiviso“, si legge in una nota congiunta.
Nel frattempo è stata annunciata una nuova riunione, programmata per la mattinata di lunedì 24 gennaio 2022, durante la quale si sceglierà un nome da proporre come papabile presidente della Repubblica. Intanto Giuseppe Conte ha dichiarato di essere “molto soddisfatto” per il confronto, annunciando che i suoi 235 Grandi Elettori “voteranno nell’interesse degli italiani“. L’ex presidente del Consiglio ha rilasciato una breve dichiarazione prima di entrare alla Camera dei deputati.
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Anche Enrico Letta e Roberta Speranza hanno confermato sostanzialmente quanto dichiarato da Conte, annunciando quindi che a breve uscirà un nome condiviso dall’intera coalizione. L’ora della prima chiama è sempre più vicina, ma non è detto che già lunedì 24 gennaio 2022 si possa proclamare il nuovo capo del Quirinale.
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