Uso+dei+social+fatale%3A+latitante+italiano+da+11+anni+arrestato+in+Tunisia
freeit
/2021/12/22/uso-dei-social-fatale-latitante-italiano-da-11-anni-arrestato-in-tunisia/amp/
Primo Piano

Uso dei social fatale: latitante italiano da 11 anni arrestato in Tunisia

Published by
Alessandro Artuso

Non si avevano sue notizie da 11 anni, adesso la fuga del latitante Gaetano Guarino si è conclusa con l’arresto. La collaborazione fra Italia e Tunisia ha permesso di fermare un uomo attivo nel traffico internazionale di droga.

Uso dei social fatale: latitante italiano da 11 anni arrestato in Tunisia (Immagine Rete)

Aveva fatto perdere le proprie tracce da ormai 11 anni, ma i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, i Ros e la polizia tunisina sono riusciti ad arrestare il 57enne Gaetano Guarino. L’uomo di Casal di Principe (Caserta) è stato rintracciato e arrestato in Tunisia dopo essersi tradito con l’utilizzo dei social network. L’uomo aveva sfruttato una rete di fiancheggiatori, riuscendo a gestire il transito della droga dalla Tunisia a Napoli, passando anche per la Grecia.

LEGGI ANCHE >> Caso Davide Rossi, simulazione in 3d sulla sua morte, cosa si vuole scoprire

Lo scorso mese di aprile la Corte d’Appello di Napoli lo aveva condannato a 25 anni di reclusione per traffico internazionale di droga e riciclaggio. Nel frattempo gli inquirenti sarebbero riusciti a trovarlo grazie all’attività di un profilo social con tanto di dati falsi. L’analisi dei contatti, nonché dei post pubblicati, avrebbe così permesso di tracciare i movimenti giornalieri e la posizione. Guarino è stato quindi rintracciato e trasferito in un carcere del Paese, in attesa del provvedimento di estradizione.

Latitante italiano arrestato in Tunisia, chi è Gaetano Guarino

Latitante italiano arrestato in Tunisia, chi è Gaetano Guarino (Immagine Rete)

L’uomo era irreperibile da quasi 11 anni, nonché inserito dal ministero dell’Interno nell’elenco dei latitanti più pericolosi ancora da arrestare. Guarino è originario di Melito di Napoli, nato a Casal di Principe il 12 febbraio del 1964.

LEGGI ANCHE >> Caso Di Fazio, Procura chiede giudizio immediato per manager. E’ accusato di altre violenze sessuali

Guarino sarebbe un broker attivo nel narcotraffico senza alcun legame con clan mafiosi, ma comunque attivo nel trasferimento degli stupefacenti dall’estero in Italia. Il latitante avrebbe gestito a distanza il traffico di eroina fra la Tunisia e la sua nazione d’origine.

Recent Posts

Telecamera di Sicurezza Rotante Best Seller su Amazon: Ora a Metà Prezzo, Costa Meno di Due Pizze!

Scopri la Blink Mini Pan-Tilt, una telecamera di sicurezza compatta e conveniente che offre visione…

2 ore ago

La Tragica Fine di Samuele Spinelli a Barcellona: Inchieste, Fermo Polizia e Coma – Il Rap era la sua Passione, il Mondo il suo Palcoscenico

"Samuele Spinelli, noto come 'Squalo', giovane talento del rap e poliglotta, è entrato in coma…

1 giorno ago

Divieto di Campeggio per gli Attivisti No Tav in Val di Susa: Tende Spostate a Venaus, Polizia in Antisommossa sul Posto

Dopo gli scontri ai cantieri della Torino-Lione, il prefetto ha imposto un divieto di campeggio…

2 giorni ago

Impiccagioni Pubbliche in Iran: la Complicità Silenziosa del Mondo

L'articolo esplora le impiccagioni pubbliche in Iran, denunciando la complicità internazionale e suggerendo azioni concrete…

3 giorni ago

La Madonna Gigante: L’Impresa Italiana che ha Superato il Cristo di Rio con una delle Statue più Alte del Mondo

L'azienda italiana Arbloc sta costruendo una statua della Madonna in Polonia, alta oltre 55 metri,…

4 giorni ago

Le 7 Storie Vincenti del Premio INEDITA: Un Viaggio attraverso la Transizione Ecologica in Italia

Il Premio INEDITA celebra sette storie italiane di transizione ecologica, evidenziando come idee verdi diventino…

5 giorni ago