Continuano su Telegram le minacce a personalità del mondo della politica da parte dei no vax. Diffusi gli indirizzi di Draghi, Bonaccini e De Luca.
Non è la prima volta che personalità politiche vengono prese di mira dai no vax. Già in passato il presidente del consiglio Mario Draghi era stato bersaglio di minacce da parte di gruppi nati su Telegram. Insieme a lui questa volta anche De Luca e Bonaccini.
Oggi su uno dei gruppi più agguerriti riconducibili a contestatori no vax e no green pass di Telegram, sono stati postati alcuni indirizzi e numeri di telefono, che sarebbero riferibili al presidente del Consiglio e e ai due presidenti di regione. “Andate a visitarlo e portategli tanti regali” è stato quello riferito a Bonaccini.
“Tutti davanti all’appartamento di Draghi malefico. Ogni sera alle ore 21 in via…” è invece il post riferito al presidente del consiglio con tanto di via. Un messaggio pericoloso che rivelerebbe un obiettivo sensibile come l’appartamento privato del premier, che sul post viene raffigurato con i baffetti alla Hitler, dove vive anche la famiglia.
LEGGI>> New York, uomo armato nei pressi della sede ONU. Palazzo circondato dalla polizia | VIDEO
De Luca, anche lui in passato oggetto di minacce, è stato invece considerato un fascista: “Tutti a casa di questa me**a criminale fascista” inserendo anche per lui l’indirizzo privato. La polizia sta ormai monitorando da tempo queste chat che vengono spesso chiuse ma che riappaiono con altri nomi.
L'infedeltà coniugale può avere conseguenze piuttosto pesanti sia economiche che giuridiche per chi la commette.…
Ci risiamo. Sono numerosissime le ordinanze emesse per vietare i botti di Capodanno. Le multe…
Ennesimo richiamo alimentare in atto. Stavolta riguarda alcune confezioni di prosciutto cotto. Ecco quali sono…
Avviso importantissimo quello pubblicato dall'INPS prima di Natale. Confermata la rivalutazione delle prestazioni pensionistiche. Ecco…
Terminata la tregua delle festività natalizie, nel mese di gennaio non mancheranno gli scioperi nel…
A poche ore dall'approvazione al Senato della Legge di Bilancio spunta una nuova misura destinata…