A Genova i portuali bloccano il varco di Ponte Etiopia. Manifestazione dei No Green Pass pacifica, ma aumentano i disagi per l’imbarco delle merci con lunghe file di camion
Nonostante la paralisi che si era ventilata nei scorsi giorni, per le agitazioni già programmate dei No Green Pass, le cose sembrano andare meglio di quello che si immaginava. Ma non in tutta Italia è così. A Genova, ed è notizia delle ultime ore, i manifestanti No Green Pass, hanno bloccato il varco di Ponte Etiopia che serve per accedere al porto.
Il presidio, formato da lavoratori contro il Green Pass e da sostenitori, è iniziato stamattina ma si è intensificato nel corso delle ore fino a diventare un vero e proprio blocco. Di fatto, le merci in partenza sono bloccate, perché gli autotrasportatori non possono accedere agli imbarchi delle navi. Lunghe code si stanno formando, con disagi e ripercussioni che arrivano fino al centro città.
Al momento il blocco non presenta nessuna criticità. I lavoratori stanno manifestando pacificamente ma la forze dell’ordine sono comunque presenti, affinché non possano verificarsi incidenti. Sul posto presenti anche molti giornalisti e persone comuni a sostegno degli scioperanti. I manifestanti hanno tappezzato l’ingresso con enormi striscioni con la scritta “No Green Pass, no fascisti“, riferendosi alla proteste di sabato scorso, che hanno infiammato varia città italiane.
Al momento risulta bloccato anche il varco internazionale di San Benigno, terminal per i traghetti. I manifestanti in questo caso hanno però deciso di dare il libero passaggio alle persone, ma non alle merci. Anche qui si riscontrano molti disagi.
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