Caso+Regeni%2C+al+via+il+Processo%3A+ancora+blocchi+da+parte+dell%26%238217%3BEgitto
freeit
/2021/10/14/caso-regeni-al-via-processo-ancora-blocchi-da-egitto/amp/
Attualità

Caso Regeni, al via il Processo: ancora blocchi da parte dell’Egitto

Published by
Stefano Serrani

Caso Regeni, si è aperto oggi a Roma il processo dei quattro membri dei servizi di sicurezza egiziani. I militari accusati del sequestro, della tortura e omicidio di Giulio Regeni. Il giovane ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016. Assenti gli imputati.

Caso Regeni, al via il Processo

Si è aperto oggi nell’’aula bunker di Rebibbia, a Roma, il Processo Regeni. Cinque anni e otto mesi dopo l’assassinio del giovane ricercatore italiano, rapito il 25 gennaio del 2016 al Cairo. In aula i familiari di Regeni e giornalisti provenienti da ogni parte del mondo. Non si sono presentati invece i quattro militari egiziani. Gli agenti della National Security accusati di tortura, sequestro di persona e omicidio.

“I quattro imputati sono dei finti inconsapevoli. Non sono qui in aula per evitare che il processo vada avanti. Sperano che non facendo l’elezione del domicilio, possano fuggire dal processo. Noi crediamo che questo non sia giusto. Il processo deve cominciare perché ci sono tutte le condizioni, anche quelle per il diritto di difesa, perché questo processo si tenga”, ha attaccato il Procuratore Aggiunto Sergio Colaiocco.

LEGGI ANCHE >> Caso Regeni, inizia il processo: in giudizio per la prima volta il Governo egiziano

Processo Regeni, Colaiocco: “Vogliono sottrarsi al processo”

Processo Regeni, assenti i 4 imputati

E’ un problema di procedibilità. Il Giudice dell’udienza preliminare, li aveva già rinviati a giudizio, considerando che il clamore mediatico degli ultimi anni potesse valere come notifica. Ma nonostante ciò, i quattro imputati non si sono presentati. E l’Egitto non ha mai voluto comunicare i loro indirizzi. Per questo gli atti non sono stati notificati.

“E’ un caso di abuso del diritto, con una volontà chiara di sottrazione dal processo. La notizia delle indagini è stata oggetto di una copertura internazionale oggettivamente capillare e straordinaria. Tutti i media mondiali ne hanno parlato. Gli imputati sapevano certamente che il processo italiano stava per cominciare”, ha spiegato il Procuratore Aggiunto Sergio Colaiocco. Che poi ha aggiunto: “Qui gli imputati non ci sono. E non ci sono per due motivi: o perché non lo sanno. O invece lo sanno, e hanno evitato di esserci nella speranza che il processo si blocchi. Sottrarsi al processo che l’Italia vuole loro fare”, ha concluso.

 

Recent Posts

Hai subito un tradimento? Puoi chiedere un risarcimento, ecco come fare

L'infedeltà coniugale può avere conseguenze piuttosto pesanti sia economiche che giuridiche per chi la commette.…

3 settimane ago

Botti a Capodanno, la multa è da capogiro: da evitare assolutamente

Ci risiamo. Sono numerosissime le ordinanze emesse per vietare i botti di Capodanno. Le multe…

3 settimane ago

Rischio listeria, non mangiate questo prosciutto cotto: è stato richiamato

Ennesimo richiamo alimentare in atto. Stavolta riguarda alcune confezioni di prosciutto cotto. Ecco quali sono…

3 settimane ago

Aumento ufficiale, ottime notizie per le pensioni: c’è la data

Avviso importantissimo quello pubblicato dall'INPS prima di Natale. Confermata la rivalutazione delle prestazioni pensionistiche. Ecco…

4 settimane ago

Lo sciopero di gennaio mette in ginocchio gli italiani, sarà impossibile spostarsi

Terminata la tregua delle festività natalizie, nel mese di gennaio non mancheranno gli scioperi nel…

4 settimane ago

Bonus libri scolastici, l’aiuto da non farsi sfuggire per il 2026

A poche ore dall'approvazione al Senato della Legge di Bilancio spunta una nuova misura destinata…

4 settimane ago